Sinagoga Ohavi Zedek: restaurato il Murale perduto

Il dipinto di Ben Zion Black è considerato un simbolo della cultura ebraica e della comunità straniera in America

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Sinagoga Ohavi Zedek
Il Murale perduto restaurato e collocato alla Sinagoga Ohavi Zedek

Il Murale perduto del pittore di insegne Ben Zion Black del 1910 è un’opera significativa della vita religiosa ebraica. Pertanto, portato alla Sinagoga Ohavi Zedek è oggetto di restauro e pulitura. L’intervento, appena concluso, è finanziato da un’organizzazione no-profit laica indipendente che ha raccolto donazioni per realizzare il lavoro.


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Dove si trovava l’opera di Ben Zion Black prima di essere portato alla Sinagoga Ohavi Zedek?

Il pittore, musicista, drammaturgo e poeta ha realizzato il Murale perduto nella Sinagoga Chai Adam nel 1910. L’edificio religioso si trovava in un quartiere ebraico di Burlington noto come Little Jerusalem. Il trittico è dipinto nell’abside; Ben Zion ha creato anche altri murales nel luogo di culto. Nel 1939 il polo di preghiera si è unito a Ohavi Zedek, chiudendo e diventando un negozio di tappeti e poi appartamenti. Quindi l’archivista Aaron Goldberg ha chiesto di alzare un muro davanti all’opera, nascondendola.

Il trittico del Murale perduto

Il dipinto raffigura i Dieci Comandamenti con un leone su entrambi i lati, il sole che splende e colonne e tende ricche ai bordi. Si tratta di una rara decorazione che ha abbellito le sinagoghe di legno in Europa poi distrutte nell’Olocausto. Il trittico è considerato importante per la comunità straniera che vive in America e soprattutto esprime la religiosità ebraica.

Il restauro

L’intonaco era in cattive condizioni e la vernice si stava sfaldando in molte sezioni. Quindi i conservatori hanno stabilizzato la malta e ripristinato l’amalgama di pittura. Il dipinto è poi inserita in una struttura metallica per il trasferimento alla Sinagoga Ohavi Zedek. I restauratori si sono occupati di pulire l’intero murale, rivelando il colore vibrante. Al termine dell’intervento il Murale perduto è in esposizione e sono organizzate delle visite per apprezzarlo. Il lavoro è finanziato con le donazioni effettuate a The Lost Mural Project che ha raccolto circa 1 milione $.