• Il territorio campano geograficamente individuato come “Piana del Sele” prende il nome dal celebre  fiume che lo percorre. Il clima della Piana  è tipicamente mediterraneo con terreni freschi, profondi e fertili e si scongiura la stanchezza del suolo

In questo scenario viene prodotto il “Carciofo di Paestum che trova qui la zona ideale per esprimersi in tutta la sua potenzialità tanto da diventare il simbolo dell’agricoltura locale

Nell’ambito della campagna promozionale del carciofo 2018 con un gruppetto di giornalisti di enogastronomici attraversiamo in bus Via Gromola. – prima di visitare una delle più grandi aziende che aderiscono alla tutela del carciofo l’alternarsi dei paesaggi è suggestivo  La vista sulla carciofaia è a perdita d’occhio: Siamo al centro della zona di origine del Carciofo di Paestum, un’area in cui l’economia, la cultura e la vita sociale, sono legate alle sorti dell’ortaggio che dal 2004 ha ottenuto il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta).

Nella Piana del Sele il carciofo rappresenta la principale coltura ed è una delle pietanze più presenti nella gastronomia locale. Nel percorso dl gusto è incluso anche un appuntamento a colazione con lo chef stellato Michelin 2018 CristianTorsiello

all’osteria arbustico dell’Hotel Royal di Paestum con la collaborazione del giornalista enogastronomico Luciano Pignataro.Il menù è ricco di pietanze  a base di carciofo ma il piatto indimenticabile perchè un’esplosione di gusto  a base di produzioni solo campane è il carciofo in salsa di acciughe di Cetara con bottarga di tonno e il finale agrodolce con il gelato al carciofo e l’amaro al carciofo prodotto da TerraOrti

 

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