Shireen Abu Akleh: chi ha ucciso la giornalista?

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Polizia israeliana: ordinata indagine su azioni funerale Abu Akleh

La giornalista di Al Jazeera Shireen Abu Akleh è stata uccisa mentre stava documentando quello che accadeva nel campo profughi in Cisgiordania. Israele e Palestina si accusano a vicenda di essere i responsabili della morte della giornalista. Nelle ore successive alla morte di Abu Akleh, le accuse e le controaccuse sono state incessanti. Purtroppo è così che va nel conflitto israelo-palestinese. Qualsiasi problema è sfruttato per fini politici, anche la morte. Ma chi ha davvero ucciso la giornalista Shireen Abu Akleh?

Chi ha ucciso la giornalista Shireen Abu Akleh?

Mercoledì mattina Shireen Abu Akleh, giornalista palestinese-americana di Al Jazeera, è stata uccisa mentre stava seguendo un’operazione dell’esercito israeliano nel campo profughi di Jenin, nella Cisgiordania settentrionale. Un proiettile ha colpito Abu Akleh alla testa ed è morta poco dopo in ospedale. Ora, Israele e Palestina si incolpano a vicenda per la morte della giornalista e la sua morte è sfruttata per fini politici. Il ministero della Salute palestinese ha affermato che le forze di occupazione israeliane hanno deliberatamente ucciso Abu Akleh. Il presidente dell’Autorità palestinese, Mahmoud Abbas, ha detto che ritiene il governo israeliano pienamente responsabile dell’accaduto. Secondo Abbas, Israele prende di mira i giornalisti per oscurare la verità e commettere crimini di nascosto.  

Per Israele è colpa dei palestinesi

L’esercito israeliano ha invece fatto sapere di aver aperto un’indagine affermando che la giornalista potrebbe essere stata uccisa da alcuni militanti palestinesi. Il governo israeliano ha affermato che al momento non è possibili sapere cosa sia esattamente successo. Tuttavia ha sottolineato che i palestinesi sparavano in modo incontrollato e quindi è probabile che sia stata un colpo palestinese ad uccidere la giornalista. L’esercito israeliano ha poi pubblicato su Twitter un video che mostra un uomo palestinese sparare in un vicolo nel campo di Jenin. Tuttavia, il gruppo israeliano per i diritti umani B’Tselem ha condotto la propria ricerca e ha stabilito che il luogo dove questo è avvenuto è diverso e lontano dal punto in cui è morta Abu Akleh.

B’Tselem ha scritto in una serie di tweet che il suo ricercatore sul campo a Jenin ha documentato i luoghi esatti in cui il combattente palestinese, raffigurato in un video distribuito dall’esercito israeliano, aveva sparato i colpi. Il ricercatore ha anche identificato il luogo esatto in cui Abu Akleh è morta. “La documentazione degli spari palestinesi distribuita dall’esercito israeliano non può essere la sparatoria che ha ucciso il giornalista Shireen Abu Akleh”, ha scritto l’organizzazione in un tweet. L’organizzazione ha fornito le coordinate per le due località, che sembravano essere distanti circa 300 metri e separate da muri ed edifici. Dror Sadot, portavoce dell’ONG, ha affermato che le sue prove mostrano che “non c’è modo” che gli spari mostrati nel video distribuito dalle forze israeliane abbiano ucciso Abu Akleh.

L’esercito israeliano afferma che non è chiaro chi abbia sparato

Ora, il capo militare israeliano ha respinto le affermazioni fatte in precedenza secondo cui il giornalista Abu Akleh potrebbe essere stata ucciso da proiettili vaganti sparati da combattenti palestinesi. Il tenente generale Aviv Kochavi ha detto che ora non è chiaro chi abbia sparato il colpo che ha ucciso la giornalista.


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