La sfilata Gucci Aria per l’Autunno-Inverno 2021

Si è tenuta la sfilata Aria di Gucci per l'Autunno-Inverno 2021-2022. L'azienda ha celebrato i 100 anni dalla fondazione con un film nel quale ha mostrato le rivisitazioni di alcuni capi storici della maison.

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Sfilata Gucci Aria
La nuova sfilata Gucci Autunno-Inverno 2021-2022.

Dopo tanta attesa, è arrivata la sfilata Gucci per l’Autunno-Inverno 2021/2022. Il 15 aprile la casa di moda italiana ha mostrato al pubblico la collezione Aria al di fuori dei calendari tradizionali, con un evento sotto forma di film diretto da Floria Sigismondi e Alessandro Michele. Per l’occasione, accanto al brand fiorentino c’era anche Balenciaga: le due realtà, infatti, fanno parte dello stesso Gruppo Kering di proprietà di Francois Henri Pinault.

La nuova collezione Gucci ha celebrato i cento anni dalla fondazione dell’azienda. Dunque è stata un modo per ricordare Guccio Gucci che nel 1921 diede il via al marchio di produzione di borse, attrezzatura da viaggio ed equitazione e valigeria. Non è mancato un riferimento all’iconico e ormai storico motto: “La qualità rimane e il prezzo, invece, col tempo si dimentica”.

Nel giro di pochi anni, Guccio Gucci è passato dall’essere impiegato presso il Savoy Hotel di Londra a imprenditore di una delle case di moda più apprezzate al mondo. Alessandro Michele ha voluto proprio ricordare la strabiliante carriera del fondatore mettendo in scena una rivisitazione personalizzata del Savoy Club, circondato da una luce al neon che ha ricordato un’atmosfera onirica. Il logo ha campeggiato sul retro delle giacche e delle felpe esclusive ammirate in passerella durante la sfilata Gucci Aria.

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“Alla mescolanza, alle transizioni, alle fratture e ai concatenamenti”. Così è stata presentata la sfilata Gucci per l’Autunno-Inverno 2021-2022, evidenziando come la maison di Firenze abbia voluto recuperare alcuni dei suoi capi storici, arricchendoli ovviamente di dettagli e stili contemporanei. Durante il film è stato quindi possibile vedere il cappellino da equitazione che, all’occorrenza, può anche diventare una borsa a mano, oppure le briglie che possono essere indossate anche a pelle in una modalità decisamente sensuale.

Naturalmente in passerella sono approdati anche gli abiti più preziosi e romantici in pizzo, con accattivanti trasparenze e gioielli esclusivi. Michele, parlando dei nuovi modelli realizzati per il centenario dalla fondazione della società toscana, ha affermato che nell’ideare i suoi capi ha preso come spunto “il rigore anticonformista di Demna Gvasalia e la tensione seduttiva di Tom Ford”. Quindi ha aggiunto che ha voluto omaggiare “il mondo equestre di Gucci trasfigurandolo in una cosmogonia fetish”.

Il suo lavoro ha puntato anche a impreziosire ulteriormente lo stile del mondo di Hollywood del passato, fino a cambiare “il fascino discreto della borghesia e i codici della sartoria maschile”.

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Tra i pezzi più originali della sfilata Gucci Aria bisogna segnalare la borsa a forma di cuore umano ricoperta di cristalli. Una borsetta da sera che non ha affatto le forme classiche di quest’accessorio ma, anzi, si propone nel segno dell’originalità e dell’eccezionalità: la si può portare a mano o con una piccola tracolla.

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