Sexting: il sottile limite tra piacere e incubo

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Sexting

Sexting: è la nuova frontiera del sesso virtuale che sta spopolando negli ultimi tempi. In un periodo in cui le i rapporti virtuali ed i social media prendono il sopravvento, il sexting è una pratica sempre più diffusa. Acquisisce popolarità grazie alla facilità mediante la quale permette di praticare lo scambio di messaggi dal contenuto erotico. Permette dunque a chi è costretto a vivere a distanza dal proprio partner di alleviare la lontananza fisica, sotto ogni aspetto e soddisfacendo le esigenze tipiche della relazione di coppia. Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica e nel caso del sexting è quanto mai vero. Infatti, è fondamentale porre molta attenzione e usare scaltrezza per tutelare la propria persona e la propria immagine da una serie di rischi.

Sexting: cos’è e dove praticarlo?

Il sexting può essere considerato a tutti gli effetti il prodotto dell’evoluzione del sesso telefonico. Prima dell’avvento dei moderni mezzi di comunicazione, che sfondano la frontiera delle comunicazioni tradizionali, la pratica del sesso a distanza seguiva metodologie diverse. Il telefono, ad esempio, in cui l’unico elemento di cui si lascia traccia è la voce. Oggi, invece, sono sempre di più le persone che si approcciano al sesso virtuale ricorrendo a nuovi mezzi quali le App apposite che consentono lo scambio di materiale fotografico, video e messaggi di testo che non lasciano spazio ad equivoci. Il termine sexting, infatti deriva dall’unione tra le parole sex e texting, sesso e messaggi. Dunque, è sufficiente possedere un cellulare ed una buona connessione ad internet ed il gioco è fatto. La semplicità con cui si può mettere in atto questo scambio altamente privato, è spiazzante. Chiunque vi può far ricorso, l’accesso è completamente aperto e questo, come spesso accade, attira anche chi non è animato da buone intenzioni.

La pandemia ed il fenomeno in crescita

In questo periodo di pandemia in cui i rapporti personali sono ridotti all’osso, sempre più persone si avvicinano a questa pratica. Molte coppie, infatti, sono costrette a vivere una relazione a distanza a causa delle restrizioni che in molti casi non consentono di raggiungere fisicamente il o la propria partner. Di conseguenza, andando alla ricerca di escamotage per aggirare in qualche modo il problema, si inciampa in questo genere di pratica. Alla ricerca del lato positivo delle cose, si potrebbe dire che il sexting sia un modo per rendere frizzante il rapporto. In fondo, nell’impossibilità di accorciare le distanze, il sesso virtuale mediante messaggi mantiene viva la coppia e permette che la fiamma non si spenga. Naturalmente, trattandosi di uno scambio di contenuti profondamente intimi, il sexting andrebbe praticato solamente con qualcuno in cui si ripone infinita fiducia. Purtroppo però non sempre è così.

Sexting e rischi: le conseguenze del sesso virtuale

Non solamente le coppie consolidate ricorrono a questa pratica. Infatti, specialmente in questo periodo, sono in aumento gli utenti che intraprendono questo tipo di relazione con persone incontrate online. Nella fase di conoscenza, accade che per dare una svolta al rapporto si pratichi sexting. Potrebbe tuttavia rivelarsi un grave errore di valutazione. Non si può sempre essere certi di chi si trova dall’altra parte dello schermo, per questo è importante prendere delle precauzioni per tutelare la propria reputazione. Nel momento in cui si invia sul cellulare di qualcuno un’immagine o un video in cui si è ritratti in maniera compromettente, non ne abbiamo più piena padronanza. Sostanzialmente, consegniamo nelle mani altrui la nostra stessa intimità. Infatti, sono in aumento le vittime di revenge porn, una vera e propria violenza. Divulgare materiale ricevuto in fase di sexting costituisce reato in quanto si tratta di una grave violazione della privacy.

Le ripercussioni che genera un simile fenomeno sono devastanti, ai danni di chi lo subisce. Ecco perché prima di dilettarsi in questa pratica è bene avere certezza di colui, o colei, con cui si interagisce. Fidarsi è bene, ma non fidarsi spesso è di gran lunga molto meglio.