Ormai della parola “mito” si abusa, anche quando è la più lontana dalla realtà. In questo caso, però, se il nostro protagonista non era e non è un mito, è quanto di più si possa avvicinare.

Era il 9 ottobre di settantotto anni fa quando a Liverpool, nell’ospedale di Oxford Street, nacque John Lennon. La famiglia formata da lui e dai suoi genitori si sciolse presto, appena due anni dopo, e John rimase a vivere dapprima con la madre, Julia, e in seguito con la di lei sorella, la zia Mimì. La madre, però, è la principale molla a spingere il ragazzo verso la musica, insegnandogli a suonare il banjo. E John ha appena diciassette anni, nel 1957, quando si esibisce con il suo primo gruppo, i Quarry Men.

Soltanto un mese dopo il piccolo complesso suona nuovamente a Woolton, e qui, fra il pubblico uno spettatore in particolare rimane impressionato dal sound della loro musica: il suo nome è Paul McCartney. Da qui inizia la collaborazione, e la prima bozza di quelli che saranno i Beatles.

Nel 1958 quelli che si chiamano ancora Quarry Men incidono due canzoni, nello stesso periodo in cui John perde la madre, in un incidente stradale. Alla fine dell’anno si innamora della compagna di scuola Cynthia Powell, che sposerà nel 1961.

Nel 1959 i Quarry Men diventano i Silver Beatles, hanno nel loro organico George Harrison e sono la band fissa nel locale di Liverpool Casbah Club, gestito dalla madre del loro batterista, Pete Best. L’anno seguente fanno il loro debutto al Reeperbahn di Amburgo, dove arrivano a suonare sino ad otto ore di fila. In quel periodo John inizia a fare uso di anfetamine.

Nel 1961 la band arriva al Cavern Club di Liverpool. Il bassista, Stewart Sutcliffe, rimasto ad Amburgo muore per emorragia cerebrale. E’ anche l’anno del matrimonio di John e Cynthia, che viene celebrato il 23 agosto. Ad aprile del 1963 nasce il loro primo figlio, Julian.

John inizia a fare uso di droghe pesanti, e nel 1966 incontra Yoko Ono. Poco dopo insieme a lei viene arrestato per possesso e uso di cannabis: rimessi in libertà dietro cauzione, John divorzia da Cynthia e sposa Yoko, a marzo del 1969.

Da qui inizia la svolta “pacifista” di John Lennon, sempre accompagnato dalla nuova compagna. Il loro legame è la causa scatenante che porta allo scioglimento dei Beatles, e all’inizio della carriera solista dei suoi membri. Un addio niente affatto privo, anche negli anni successivi, di reciproche frecciatine al veleno.

Il 1971 è l’anno di Imagine, ormai adottato come “inno” per tutti coloro che, come lui, si definiscono sognatori, ma “non sono l’unico”.

Nel 1973 John si separa da Yoko, ma dopo poco più di un anno i due si rivedono, ed il 9 ottobre 1975 (curiosamente nello stesso giorno del suo compleanno) viene alla luce il suo secondo figlio, Sean.

A questo punto della sua vita John Lennon sente la necessità di ricavarsi il proprio spazio da marito e padre, ma continua comunque a comporre e produrre: fino al 9 dicembre 1980, quando intorno alle undici di sera decide di uscire, dopo molto tempo chiuso in casa. Si trova a New York, e lo avvicina un giovane, al quale aveva poco prima firmato un autografo. Il suo nome è Mark Chapman, ha venticinque anni e si professa un suo fan: eppure estrae la pistola e spara, cinque colpi. Cinque colpi che mettono fine alla vita e al genio di John Lennon.

Ma non al suo mito: e in questo caso il termine è il più giusto. Forse, anzi, sicuramente ci avrebbe regalato altre perle come quelle che ancora oggi amiamo e cantiamo, con commozione. Celebrandolo ancora una volta nella giornata di oggi, possiamo solo ringraziarlo per quello che è stato e quello che ci ha dato. Consolidando una volta di più la sua leggenda.

https://www.youtube.com/watch?v=VOgFZfRVaww

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