Nella 31° giornata la Spal rimane al comando del campionato cadetto travolgendo il Carpi nel derby emiliano, mentre il Frosinone vince e convince al Matusa segnando tre gol al Vicenza; vince anche l’Ascoli in casa in rimonta sul Cittadella, per lo Spezia solo un punto sul campo del Brescia che con Cagni sta cercando di allontanarsi dalla zona play out.

ASCOLI-CITTADELLA 2-1

Gara equilibrata nella prima frazione, ma gli ospiti iniziano meglio spingendo di più in attacco; la prima occasione da gol infatti è sui piedi di Chiaretti che dopo appena 7 minuti colpisce la base del palo.

L’Ascoli prende bene le misure in difesa e si porta più volte in fase offensiva, l’occasione più importante del primo tempo per i marchigiani è sulla testa del giovane Favilli che riesce a staccare indisturbato in area di rigore ma non ad angolare a sufficienza la conclusione, il portiere avversario devia grazie ad un ottima parata.

Al 41° da sottolineare l’espulsione diretta per Iori per uno sgambetto su Cassata a palla lontana, per l’arbitro l’intervento è da rosso e il centrocampista lascia i suoi compagni in inferiorità  numerica.

Nel secondo tempo la gara si sblocca grazie al gol di Litteri che porta il vantaggio il Cittadella su calcio di rigore, molto contestato sia dal pubblico che dai giocatori avversari; l’Ascoli in superiorità numerica dopo lo svantaggio prende coraggio e chiude gli avversari nella propria metà campo imponendo il ritmo di gioco.

I marchigiani riescono a portare la partita sul pareggio grazie al gol di Gigliotti, subentrato del primo tempo a Agustyn per un problema fisico,che da calcio d’angolo riesce a battere il portiere avversario.

L’Ascoli dopo aver trovato il pareggio non si ferma e tenta anche la vittoria ma due grande parate di Alfonso negano il gol ad Orsolini, entrato nella ripresa. Lo stesso attaccante ascolano sul finale di gara riesce a trovare il gol della vittoria ancora grazie ad un colpo di testa ottenendo tre punti fondamentali per la classifica.

BRESCIA-SPEZIA 1-1

La Spezia vuole confermare il suo momento positivo, infatti inizia molto bene la partita chiudendo nella propria metà campo il Brescia che recentemente ha sostituito il suo allenatore, esonerando Brocchi per Cagni.

La prima palla gol, già al 1° minuto, è sulla testa di Valentini che solo davanti alla porta non riesce a centrare lo specchio.

Ma lo Spezia continua ad attaccare senza sosta e al 5° trova la rete del vantaggio con Sciaudone, Granoche offre la palla al centrocampista che di prima intenzione batte il portiere avversario con un sinistro potente. Gli ospiti avrebbero anche l’occasione per portarsi sul doppio vantaggio ma Minelli salva il risultato sul tiro in scivolata di Vignali.

Nella ripresa gli ospiti sprecano molte occasioni per portarsi sul doppio vantaggio, in particolare al 50° Granoche salta Minelli in uscita e appoggia in rete ma un salvataggio prodigioso di Romagna nega il gol all’attaccante; così il Brescia riesce a trovare il gol del pareggio con Mauri, l’ex Lazio batte il portiere avversario con un’ottima conclusione al volo che si infrange sul palo e si deposita oltre la linea dopo un tocco involontario di Chichizola.

Partita che termina con il risultato di 1-1, ottimo punto per il Brescia che sta tentando di uscire da un momento molto difficile.

 

CARPI-SPAL 1-4

La Spal vuole continuare il suo cammino per la Serie A rimanendo in vetta al campionato.

Il derby emiliano viene subito sbloccato dalla formazione di Semplici ancora con Floccari che si rende decisivo anche in questa partita, l’attaccante si fionda sulla palla dopo che quest’ultima aveva si era infranta sul palo sul tiro di Larini, segnando così a porta vuota.

Al 10° minuto gli ospiti controllano la partita e si portano sul doppio vantaggio con un rigore segnato da Antenucci. La Spal nel corso del primo tempo ha diverse occasioni per portarsi sul 3-0 prima con Del Grosso che da solo in area calcia alto e poi con Arimi che alza troppo la palla su un tiro al volo da rimessa laterale; ma gli ospiti in attacco non si fermano e sul finale di tempo trovano la terza rete ancora con Floccari che di prima intenzione piazza la palla al sette.

Ad inizio secondo tempo la Spal deve solo controllare il risultato, ma si fa sorprendere dalle ripartenze e dalla forza fisica del Carpi che trova il gol del 3-1 con Lasagna al 9°, Struna mette in mezzo un buon pallone per Mbakogu, il suo tiro viene murato e sul rimpallo l’attaccante italiano arriva prima e mette dentro la sfera.

La Spal però forte del vantaggio riesce a limitare gli attacchi avversari e chiude definitivamente la partita al 90° grazie a Zigoni che solo davanti alla porta non lascia scampo a Belec con un tiro preciso.

La formazione di Semplici si dimostra sempre di più una vera e propria macchina da gol e rimane in testa alla classifica.

 

FROSINONE-VICENZA 3-1

Il Frosinone non vuole perdere la scia della Spal prima in classifica.

Nel primo tempo c’è un buon inizio di entrambe le formazioni ma è il Vicenza che si rende più partecipe in attacco senza però trovare il gol. Al 32° il vantaggio arriva però per i padroni di casa, partita difficile sbloccata dalla splendida punizione di Dionisi che batte Amelia calciando la palla all’angolino basso.

Il Vicenza ha l’occasione per portare la gara di nuovo in equilibrio con la conclusione dalla lunga distanza di Urso, bravo Bardi a deviare la conclusione.

Nel secondo tempo il Vicenza non riesce più ad essere incisivo come nella prima frazione e il gioco viene controllato dai padroni di casa che vanno vicini al 2-0 ma una prodezza di Amelia nega il gol alla squadra di Marino.

Il Frosinone non perde tempo e al 27° chiude la partita ancora Dionisi che offre la palla in mezzo ma grazie ad un rimpallo si porta lui stesso al tiro battendo ancora una volta il portiere ex Milan. Nel finale di partita i padroni di casa hanno anche la forza di trovare il 3-0 con uno straordinario Dionisi che con un solo tocco salta sia difensore che portiere e appoggia in porta la sua terza rete personale. Nei minuti di recupero il Vicenza si riporta in attacco e trova il gol della bandiera, grazie al rigore concesso per un fallo di mano in area e segnato da Pucino.

Il Frosinone non perde il ritmo della Spal capolista e rimane saldo al secondo posto in classifica.

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