SALERNITANA – BARI 2-2

Nella 13a giornata di serie B, la Salernitana, reduce dall’incoraggiante successo interno sull’Empoli per 2-1, ospita un Bari vittorioso nell’ultimo match i sull’Ascoli. I pugliesi non hanno ancora vinto in trasferta quest’anno, con uno score negativo di 4 sconfitte ed un solo pareggio.

Bollini opta per un 3-5-2, con il terzetto difensivo composto da Vitale, Mantovani e Pucino. Sugli esterni Alex e Gatto, che sostituisce l’infortunato Sprocati, mentre in avanti sarà il giovane Rossi ad affiancare Bocalon.
Il tecnico Grosso risponde invece con un 3-4-3: il terzetto difensivo è composto da MarroneCapradossiGyomber, mentre in mediana il giovane Petriccione prende il posto dell’infortunato Basha al fianco di Busellato. Fiamozzi si accomoda in panchina, al suo posto Anderson. In avanti il tridente composto da Improta, Cissè e Galano.

Dopo 5′ minuti dall’inizio del match, i Galletti si portano subito avanti con Galano. Grande azione in velocità di Cissé, che anticipa Mantovani e innesca la ripartenza biancorossa. Il giocatore guineano serve poi al limite dell’area il numero 11, che col sinistro a giro batte Radunovic.
Al 14′ pareggia la Salernitana con Rossi: grande recupero del giovane scuola Lazio, che sottrae il pallone dai piedi di un disattento Gyomber, entra in area e batte Micai col sinistro. Primo gol in Serie B per il giovane attaccante.
Il Bari continua a rendersi pericoloso, e colpisce un palo con Capradossi: pochi minuti più tardi, uno scatenato Cissè si divora il gol del 2-1.
Prima dell’intervallo è però la Salernitana ad andare in vantaggio ancora con Rossi: sugli sviluppi di corner la palla arriva al limite sui piedi di Signorelli, che pesca in area Rossi con un lancio illuminante. L’attaccante granata firma poi la doppietta personale con un splendida girata acrobatica.

Nel secondo tempo arrivano buone occasioni da entrambe le parti, ma al 77′ è il Bari ad agguantare il pareggio con GalanoImprota si accentra dalla sinistra e serve in mezzo un traversone morbido su cui arriva il numero 11 biancorosso che di testa batte Radunovic e fa doppietta.

All’Arechi finisce 2-2 tra Salernitana e Bari, pareggio giusto per quello visto nel corso del match. Decisive le doppiette dei bomber Rossi e Galano.

 

NOVARA – PRO VERCELLI 0-1

Allo stadio Piola va in scena il derby tra Novara e Pro Vercelli, match importante per entrambe le squadre che cercano una vittoria per rimettersi in carreggiata dopo gli ultimi risultati non entusiasmanti. Il Novara viene dal pari di Cesena ma la squadra di Corini ha tutte le carte in regola per poter tornare in zona playoff grazie alla classifica molto corta. Ultima in classifica e con tanta voglia di riemergere, la Pro Vercelli arriva al derby nella peggiore condizione possibile, anche perché l’ultima sconfitta casalinga rimediata con il Foggia ha appesantito il clima che aleggia attorno alla squadra.

Parte subito forte il Novara, che trova un’occasione ghiotta con Moscati: al 20′ risponde la Pro Vercelli con Firenze che tira al volo ma trova i guantoni di Montipò.

Il secondo tempo vede la Pro Vercelli passare in vantaggio con Morra: grandissimo cross di Ghiglione che attraversa tutta l’area, arriva il numero 9 di testa che con una pennellata batte Montipò.
Prima del fischio finale, forcing del Novara alla ricerca del pareggio: Calderoni prima e Macheda poi sfiorano il gol, ma il risultato non cambia.

 

VIRTUS ENTELLA – CESENA 2-2

L’Entella di Castorina è chiamato alla vittoria dopo un mese tutt’altro positivo con l’ultima sconfitta raccolta contro il Palermo. Il Cesena ha recuperato terreno dopo l’esonero di Camplone e il ritorno in panchina di Fabrizio Castori, adesso la salvezza non è un miraggio.

Tutto confermato nello schieramento di Castorina, con il tecnico dell’Entella obbligato a questo schieramento visto le numerose assenze. Per sopperire alla squalifica di Pellizzer ed all’assenza di Ceccarelli, la retroguardia nel reparto centrale sarà composta da De Santis e Benedetti con Belli e Brivio sulle corsie esterne. Nuova coppia d’attacco, ci penseranno De Luca e La Mantia a pungere la difesa del Cesena.
Cesena che scende in campo con il solito 4-4-1-1, marchio di fabbrica del tecnico Castori. Cambia soltanto tre uomini rispetto all’ultima gara contro il Novara, dentro Donkor, spazio a Kupisz a destra, Fulignati andrà in porta. L’unico terminale offensivo sarà l’ex Trapani Lamin Jallow, coadiuvato alle spalle da Karim Laribi.

Al 6′, subito il vantaggio Cesena con Jallow: ottima giocata di Laribi che dalla sinistra lascia partire il traversone in area di rigore per l’attaccante che, complice un’uscita non proprio felice di Iacobucci, deposita in rete.
L’Entella non ci sta e al 24′ va vicino al gol con La Mantia che colpisce di testa un ottimo cross di Nizzetto: palla di poco a lato.
Al 35′ raddoppio del Cesena con il solito Jallow: ripartenza micidiale degli ospiti, tacco di Dalmonte sulla trequarti a liberare Laribi che vede il taglio di Jallow bravo poi a far partire un piantone depositato alle spalle di Iacobucci per la seconda volta.lernitAl 41′ accorcia le distanze La Mantia: male la difesa del Cesena che lascia l’attaccante troppo libero di staccare di testa sul traversone dalla sinistra di Nizzetto.

Nel secondo tempo, l’Entella trova il pari con Davide Diaw perfetto lo stacco di testa su calcio d’angolo ad anticipare Scognamiglio.

Finisce con un pari giusto la sfida al Comunale di Chiavari.

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