EMPOLI – PESCARA 3-1

Nel match valido per l’undicesima giornata di serie B, l’Empoli di Vincenzo Vivarini ospita al Castellani il Pescara di Zdenek Zeman.

 

Tre cambi rispetto alla partita contro il Venezia per i toscani, con Provedel in porta, in difesa VeseliRomagnoli e Luperto, CastagnettiBennacer a centrocampo, Untersee e Pasqual sulle corsie, Krunic e Ninkovic sulla trequarti. In avanti Caputo unica punta.
Solito 4-3-3 per Zeman, con Fiorillo tra i pali, CodaPerottaCrescenziMazzotta in difesa. BrugmanPalazzi e Valzania a centrocampo, in avanti MancusoDel Sole sulle fasce e Pettinari centrale.

Passano solo 2 minuti e già l’Empoli trova la prima conclusione con Ninkovic: il numero 27 entra in area e calcia in porta, la palla esce di poco a lato. Poco dopo, sono ancora i toscani ad andare vicino al gol con Krunic, pallone deviato in angolo da Fiorillo.
Al 14’, Empoli finalmente in vantaggio con Nikola Ninkovic su cross di Pasqual: ottimo colpo di testa per il numero 27 che supera Fiorillo.
Dopo due ottime conclusioni, i toscani raddoppiano con Francesco Caputo: pallone a mezza altezza, calciato fortissimo. Il portiere dei delfini intercetta, ma non può fare nulla. Nono gol in campionato per il numero 11.

Finisce un primo tempo a senso unico: padroni di casa in vantaggio per 2 reti a 0, per il momento decidono Ninkovic e Caputo.

La seconda frazione si riapre con l’Empoli in attacco: Zajc divora il 3 a 0 solo davanti a Fiorillo, con il tiro piazzato che termina sul fondo.Il Pescara però ci crede, ed accorcia le distanze con Mamadou Coulibaly, bravo a farsi trovare sul secondo palo e ribadire in rete un pallone facile facile.

Prima del fischio finale, c’è spazio per il tris dell’Empoli, con Francesco Caputo che si avventa sulla ribattuta di Fiorillo e chiude il match.

Sesta vittoria in campionato per la squadra di Vivarini, prima in classifica con il Frosinone ad 1 punto. Brutto Pescara che rimedia la terza sconfitta consecutiva.

 

CITTADELLA – VENEZIA 2-1

Nel turno infrasettimanale di Serie B, la capolista Venezia reduce da 4 risultati utili consecutivi è di scena al Tombolato contro il Cittadella.

Ventura schiera in 4-3-1-2, con Strizzolo e Litteri in avanti, e Scheletti in cabina di regia.
3-5-2 per Filippo Inzaghi, che in attacco opta per la coppia GeijoMoreo.

All’11, primo sussulto della partita: palla messa dentro da Salvi da rimessa laterale, Bruscagin cerca l’anticipo rischiando di segnare una clamorosa autorete.
Al 36′, Cittadella in vantaggio: Schenetti trova spazio sulla destra, cross dentro verso Strizzolo che sovrasta Zampano ed incorna battendo Audero.
Il Venezia reagisce, e prima dell’intervallo pareggia: Stulac batte la punizione, traiettoria che rimbalza ad un metro dal portiere Alfonso che si lascia cogliere impreparato.

Nel secondo tempo, lagunari vicino al vantaggio con Moreo su calcio d’angolo.
Al 65′ però passa ancora il Cittadella: azione confusa della squadra di casa, Bartolemi dalla bandierina scodella dentro per Varnier che di testa trova la traversa. La difesa del Venezia prova ad allontanare, ma da una mischia sbuca Litteri che infila alle spalle di Audero.

Finisce 2-1: incredibilmente il Venezia capolista cade in casa di uno spavaldo Cittadella.

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