CREMONESE – SPEZIA 1-0

Nella diciassettesima giornata di serie B, la Cremonese di mister Tesser – reduce da un filotto di tre partite senza vittoria – ospita lo Spezia di Gallo, che arriva da cinque risultati utili consecutivi.

Tesser, costretto a rinunciare a Pesce non ancora in condizione, schiera Ujkani in porta, con Garcia Tena e Canini al centro della difesa. Almici e Renzetti andranno a completare il reparto difensivo. Il vertice basso sarà Arini, con Cavion e Croce a supporto. Piccolo agirà sulla trequarti, con Mokulu e Brighenti in attacco.
Fabio Gallo risponde con un modulo speculare: Manfredini in porta, De ColCapelliGianiLopez in difesa. Bolzoni gestirà le operazioni a centrocampo, con Maggiore e Pessina. Mastinu andrà sulla trequarti, con Forte e Granoche in attacco.

Al 13′ prima occasione per lo Spezia con MaggioreGranoche controlla e appoggia al numero 25, che calcia di prima intenzione, palla che trova la parte alta della traversa.
Un minuto più tardi, ci prova la Cremonese con Garcia Tena: lo spagnolo colpisce a botta sicura, ma l’estremo difensore dello Spezia devia in corner.
Al 32′, occasione per lo Spezia con Forte: il numero 9 si gira dentro l’area piccola, la Cremonese si salva con una deviazione sulla linea.
Un minuto dopo, squadra di casa ad un passo dal gol, con Mokulu-servito da Renzetti-che da pochi passi non riesce a ribadire in rete.

Nel 2° tempo, ancora propositiva la Cremonese, che ha l’occasione di passare in vantaggio con Brighenti: il numero 9 si gira spalle alla porta, ma Manfredini non si fa sorprendere.
All’87’ gol vittoria della squadra di casa di Paulinho: il numero 10, subentrato a Brighenti nel corso della seconda frazione di gioco, riceve palla su cross di Almici in mezzo l’area di rigore, la controlla e colpisce acrobaticamente. Tiro imprendibile per Manfredini.

Allo stadio Giovanni Zini termina per 1-0 la partita tra Cremonese e Spezia. Match molto combattuto, con diverse occasioni da gol da entrambe le parti. Torna a sorridere la squadra di mister Tesser: ennesima sconfitta fuori dalle mura amiche per lo Spezia.

 

NOVARA – EMPOLI 1-1

Allo stadio Piola va in scena l’appassionante match tra Novara ed Empoli: 4 punti separano in classifica le due formazioni, l’Empoli è quinto a 25, in piena zona play-off, mentre il Novara insegue a 21, a metà graduatoria.

Capitolo formazioni: Corini e Vivarini dispongono le proprie squadre specularmente, per entrambe sarà infatti 3-5-2.
L’Empoli recupera Caputo in attacco e schiera Luperto terzino sinistro al posto dell’indisponibile Pasqual.
Il Novara punta tutto su Maniero e Da Cruz terminali offensivi.

Al 31′, primo vero squillo del match con Caputo: il numero 11 toscano si cimenta in un dribbling su Troest e fa partire un tiro che si spegne sul fondo. Empoli vicino al vantaggio.
Al 39′, risponde il Novara con Mantovani: dagli sviluppi di corner va al tiro il numero 4, nessun problema per Provedel.

Il 1° tempo si conclude sullo 0-0: grande equilibrio ed un paio d’azioni a testa per Novara ed Empoli.

Al 54′ la sblocca la squadra di casa con Troest: su calcio di punizione, sponda di Da Cruz e gol del difensore, che anticipa il portiere toscano.
Il gol sembra scuotere l’Empoli, che si rende pericoloso con Donnarumma al 60′: conclusione dell’attaccante su assist di Caputo, palla alta sopra la traversa.
Al 77′ la pareggiano i toscani con Zajc: bellissima conclusione da parte del centrocampista, nulla da fare per Benedettini.

Finisce 1-1 tra Novara ed Empoli: secondo pareggio consecutivo per i toscani, che in classifica sale a quota 26 punti. Per il Novara un altro risultato positivo dopo il successo di Venezia.

FOGGIA – CITTADELLA 1-3

Il Foggia di mister Stroppa – in piena zona playout e reduce dal derby perso contro il Bari– ospita al Zaccheria il Cittadella di Roberto Venturato, in piena zona playoff e desiderosa di mettere il terzo successo consecutivo in cascina.

Tra le fila dei pugliesi, difesa rimaneggiata con Gerbo terzino e Loiacono centrale. Davanti c’è Calderini a destra al posto di Chiricò.
Nell’undici del Cittadella nessuna sorpresa: rientra Benedetti, in attacco c’è Chiaretti alle spalle della coppia LitteriKouamé.

Al 12′ primo tiro in porta della gara con Agnelli: l’esperto mediano del Foggia riceve il tocco interno di Fedato e carica il destro da fuori. Tiro forte ma centrale: blocca Alfonso in due tempi.
Tra il 17′ e il 26′, ancora due occasioni per i padroni di casa, entrambe con Beretta: il numero 9 prima stoppa di petto in area e gira con il mancino (sfera fuori di poco) e poi approfitta di un lancio profondo di Celli, scappando via a Varnier di potenza ed aprendo il destro sul secondo palo (fuori di pochissimo a lato).

Al 29′ la sblocca però il Cittadella con Schenetti: azione fortuita del numero 7 dei veneti che prova un tiro iniziale – lento e ribattuto dal portiere dei pugliesi. La deviazione favorisce nuovamente Schenetti, che colpisce malamente di sinistro: la palla si infila però in rete dopo leggera deviazione di Loiacono sotto le gambe.
Al 37′, rigore per il Foggia per tocco di mano di Benedetti su sponda di Martinelli. Si presenta Agnelli dal dischetto: gran destro sotto l’incrocio del numero 4, pareggio del Foggia.
Nemmeno il tempo per i padroni di casa di esultare che Litteri riporta avanti il Cittadella: grandissima incornata del numero 9, che salta più in alto di Loiacono sul cross di Pasa da sinistra e manda la sfera in rete, dopo aver sfregiato il secondo palo.

La prima frazione termina sul punteggio di 1-2. Il risultato sfavorisce la prova messa in campo dalla compagine pugliese, punita dalla concretezza dei veneti.

Al 49′, Foggia vicino al gol del pareggio, con Calderini che colpisce la traversa. Disimpegno errato di Salvi, infastidito da Agazzi in pressing, la sfera arriva al numero 24: mancino deviato da Scaglia che si stampa sul montante.
Al 61′, il Cittadella cala il tris con Kouamé: il numero 11 dei veneti riceve palla da Pasa ed è lesto a battere Tarolli dal lato destro dell’area.
Ci prova in ogni modo il Foggia, in particolare con Chiricò – subentrato a Fedato al 63′- che ha diverse occasioni per riaprire il match.

Il risultato per non cambia: il Cittadella continua nella sua grande corsa espugnando 1-3 lo Zaccheria di Foggia, con il pubblico di casa che esprime tutto il suo malumore con una sonora bordata di fischi.

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