Il campionato di Serie A offre ogni anno numerose occasioni di competizione tra squadre che hanno lo stesso obiettivo: quest’anno di certo non si sta vedendo molta lotta nella parte alta della classifica, in cui la Juventus è ormai lanciata alla conquista del suo quinto scudetto consecutivo e subito dietro Roma e Napoli inseguono cercando di non perdere punti l’una sull’altra.

Anche nella zona calda della classifica le sentenze sono già pressochè stabilite, con Crotone, Palermo e Pescara idealmente già retrocesse in virtù del distacco enorme dalla zona salvezza.

Non si ritrova la stessa determinatezza invece a ridosso della testa della classifica, in cui
Lazio, Atalanta e Inter si stanno contendendo a 8 giornate dalla fine un posto in Europa che assume le vesti di indicatore tra una stagione fallimentare e una positiva. Le tre squadre viaggiano con ritmi simili (18/19 partite vinte e più di 50 gol segnati) e si ritrovano a lottare in 4 punti per un posto in Europa League.

 

Lazio – La squadra di Pioli è sicuramente la rivelazione del campionato, in pochi si sarebbero aspettati di vedere lottare per l’Europa una squadra di un esordiente in Serie A che l’anno scorso tra alti e bassi si è piazzata ottava dietro Fiorentina e Sassuolo.

La forza di Inzaghi è sicuramente la conoscenza approfondita dell’ambiente Lazio e il giusto inserimento di giovani, come Murgia e Strakosha, che insieme all’esperienza di gente come Lulic o Parolo ha permesso di formare una squadra capace di lottare per un obiettivo importante.

I biancocelesti si sono dimostrati capaci di competere con le grandi (hanno pareggiato contro il Napoli e vinto contro la Roma sia in campionato che in Coppa Italia) e, oltre alla possibilità di giocarsi la Coppa Italia, potrebbero raggiungere un piazzamento europeo nonostante abbiano il calendario più difficile: le partite in casa contro Napoli e Inter oltre che il derby ci diranno se la Lazio è davvero pronta a tornare in quell’Europa che manca dalla stagione 2014/2015.

 

Atalanta – La squadra di Gasperini è una delle altre sorprese del campionato, con il suo progetto di formazione di giovani (ha l’età media più bassa del campionato, 25.5) è stata capace di battere Roma, Napoli e Inter e di far crescere molti under 25 che ora non solo sono già pronti per grandi squadre, ma costituiscono il serbatoio principale per l’Italia di Ventura nonchè il suo futuro.

I bergamaschi hanno sicuramente il calendario più abbordabile (le uniche partite difficili sono contro la Juventus e la trasferta di Roma) e possono contare sull’assenza di altri impegni esterni al campionato per concentrare al meglio le energie al fine di raggiungere un obiettivo che sarebbe a dir poco inaspettato per una squadra abituata a lottare per la salvezza.

 

Inter – La squadra di Pioli sta avendo un andamento altalenante dopo la serie di 7 vittorie consecutive, e dopo la sconfitta nel posticipo di lunedì contro la Sampdoria la Champions League è un obiettivo molto difficile da raggiungere considerando anche il ritmo molto alto che stanno tenendo le prime tre squadre della classifica.

I nerazzurri pagano la stanchezza in quest’ultima fase di campionato oltre alla pressione mentale causata dall’obbligo di inseguire le altre squadre fin dalle prime partite di campionato ma Pioli è riuscito a rimotivare giocatori che sembravano incapaci di giocare e di reagire, ha dato un’identità di gioco alla sua squadra e, a 8 giornate dal termine, ha ancora la possibilità di lottare per conquistare un posto in Europa League.

Il calendario è abbastanza abbordabile per i nerazzurri che dovranno affrontare solo in Napoli in casa tra le big, oltre allo scontro diretto contro la Lazio all’Olimpico; la squadra sa che dovrà vincerle tutte se vuole accedere all’Europa, obiettivo minimo della nuova gestione Suning che permetterà di compiere un grande mercato estivo per ritornare di diritto tra le big d’Europa.

 

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