Lo stadio Giuseppe Meazza in San Siro è il terreno di battaglia tra Milan e Benevento, match valido per la 34a giornata di Serie A.

Sfumato l’obiettivo Champions, il Milan è costretto a guardarsi le spalle per la lotta al sesto posto che significa Europa League. L’occasione sembra ghiotta: a San Siro arriva il Benevento, che aveva bloccato sul 2-2 i rossoneri all’andata, ma che ormai è sempre più vicino alla retrocessione aritmetica.

Nel Milan c’è la tegola Calhanoglu, costretto al forfait da un’infiammazione al ginocchio. Rientra Calabria, che si riprende il binario di competenza, Bonucci e Zapata al centro, Rodriguez a sinistra. Imprescindibili le geometrie di Biglia, così come la fisicità di Kessié e i colpi di Bonaventura. Borini va a destra, attacco presidiato dal tandem André Silva-Cutrone.

Nel BeneventoDe Zerbi vara il restyling sulle fasce: torna Sagna, Letizia preferito a Venuti. Sandro torna a far coppia con Viola, Cataldi chiude il tridente a metà campo. Iemmello riferimento centrale, Brignola e Djuricic proveranno ad innescarlo.

Partono bene i padroni di casa: al 2’ prima sventagliata di Bonucci, che prova subito a mettere in movimento Cutrone. Difende palla il centravanti, Djimsiti è in pressione e lo anticipa.

Al 5’ occasione Milan: buca l’intervento Letizia, Borini mette al centro, smanaccia Puggioni, liscio di André Silva sulla ribattuta.

Al 16’ su pressione altissima del Benevento, va in difficoltà Rodriguez, che tocca male a rimorchio per Donnarumma: l’estremo difensore rossonero insegue il pallone, scaraventandolo lontano sulla linea di porta.

Al 29’ Iemmello porta incredibilmente in vantaggio le Streghe : gran giocata di Viola ad innescare il numero 33, bravo ad agganciare in area e freddare Donnarumma.

Al 37’ ci prova Cutrone: deliziosa parabola di Kessié che giunge al numero 63, attento ad addomesticare di petto e scoccare un destro repentino, palla alta non di molto.

Prima dell’intervallo, Bonaventura sgancia un siluro con il mancino dai venticinque metri: soluzione impeccabile, Puggioni si distende, opponendosi con i guanti.

Nella seconda frazione, ospiti vicino al raddoppio con Cataldi. Il Benevento ribalta l’azione con grande abilità in palleggio: rifinisce il numero 8, che cerca il palo più lontano con un mancino a giro che si perde alto non di molto.

Tra il 54’ e il 57’ Suso si rende protagonista in due occasioni: prima fa partire un sinistro dalla distanza, con la traiettoria che s’impenna; poi si imbarca in un tiro-cross velenoso, prova allungare la zampata André Silva, la sfera rimbalza davanti a Puggioni,  abile a bloccarla.

Al 60’ percussione prepotente di Kessiè, che esplode il destro dal limite: il pallone si stampa sul montante alto, Milan ad un passo dal pari.

4 minuti più tardi, in un fazzoletto Bonaventura sterza e scocca il destro dal limite dell’area: ancora reattivo Puggioni, che neutralizza in due tempi.

Si dilatano gli spazi in contropiede per i sanniti, Viola opta per la soluzione dalla distanza, sinistro basso che si perde a lato non di molto.

Torna ad attaccare il MilanBiglia ispira la ripartenza rossonera, prova a chiudere il destro Bonaventura, ma ancora una volta l’estremo difensore campano risponde presente.

Dopo l’uscita di Biglia dal campo per problemi alla schiena (al suo posto Locatelli), il Milan va ancora una volta vicinissimo al pareggio. Spiovente di Suso, Cutrone schiaccia di testa: ennesimo miracolo di Puggioni, sul prosieguo rammendo coordinato di Djimsiti e Sandro.



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All’80’ espulso Diabaté per una gomitata rifilata a Bonucci. Benevento in dieci per la fase finale della partita.

4 minuti più tardi, ennesimo tentativo di Cutrone di testa, eroico Puggioni nel bloccare la sfera.

Prima del fischio finale, su un pallone vagante in area si avventa Bonucci  che prova ad impattarlo al volo, ma l’estremo difensore ospite si immola ancora una volta e allontana con i pugni..

Finisce incredibilmente sullo 0-1 il match tra Milan e Benevento: le Streghe sbancano a sorpresa il Meazza, decide il gol di Iemmello.

Rossoneri che appaiono scarichi e a corto d’idee. Nella ripresa la truppa di Gattuso accelera le operazioni, ma insidia soltanto timidamente i sanniti. 3 punti storici a San Siro per il Benevento.

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