Serie A: chi vincerà lo scudetto quest’anno?

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Matematicamente è un campionato di serie A più aperto che mai, visto che a parte il terzetto composto da Milan, Inter e Napoli, anche la stessa Juventus non è del tutto fuori dalla lotta scudetto. Certo la formazione di Allegri è chiamata a quello che in questi casi viene definito come un miracolo sportivo, ma i precedenti di titoli vinti in questo modo nella massima divisione del calcio italiano professionistico non mancano. Una lotta che per certi versi ci riporta ai fasti dei campionati di serie A 1999-2000 e 2000-2001, quando Lazio e Roma riuscirono a intromettersi al dominio di Juventus e Milan durato più di un decennio.

L’Inter di Inzaghi potrebbe essere la favorita per lo scudetto

Quest’anno ritroviamo l’Inter di Inzaghi, con lo scudetto cucito sul petto, ma con una formazione che ha cambiato alcuni elementi chiave, pur mantenendo lo stesso assetto, nonostante il cambio di guida tecnica con l’arrivo di Simone Inzaghi a sostituire Antonio Conte. Il Milan di Stefano Pioli, a differenza della passata stagione ha tenuto meglio il passo, visto che era già stato protagonista di ottimi avvii di campionato, ma non altrettanto supportati nel girone di ritorno, tra turn over e una mancanza di esperienza e di personalità.

Il Napoli di Spalletti per un girone di ritorno da record

Personalità che oggi il Napoli di Luciano Spalletti sembra aver trovato, come non avveniva da quando alla guida del club partenopeo c’era Carlo Ancelotti. Non che durante la prima stagione con il tecnico emiliano gli azzurri fossero arrivati così vicini alla conquista del titolo, ma di certo questo Napoli ha trovato un suo equilibrio tra i reparti, la leadership e un’idea di gioco che era forse mancata durante le due stagioni con Gattuso a guidare la squadra. Il rimpianto di questa stagione è legato a certe sconfitte subite contro le piccole, specialmente alla fine del girone d’andata con il doppio KO contro Empoli e Spezia, formazioni di livello certamente inferiore rispetto all’organico a disposizione di Luciano Spalletti. Eppure il Napoli, nonostante nel girone di ritorno non abbia vinto nessuno scontro diretto, con le rivali, è ancora in corsa per il titolo e con ottime probabilità, salvo sorprese, tornerà a disputare la Champions League, dopo due stagioni di Europa League.

Per l’Atalanta di Gasperini un torneo decisamente sottotono

Difficile invece che rivedremo l’Atalanta di Gasperini per la prossima edizione della più prestigiosa competizione europea, salvo clamorose sorprese, tra campionato e vittoria di questa edizione di EL, l’Atalanta dovrebbe chiudere la stagione al quinto posto, precludendo a una tra Roma e Lazio, di disputare anche questa competizione. C’è poi da vedere come terminerà la stagione della nuova Fiorentina targata Vincenzo Italiano. Il tecnico ex Spezia ha dimostrato grande margine di miglioramento, nel saper gestire e allenare una formazione di livello più elevato, rispetto alla promettente realtà ligure. Buone sorprese si sono viste anche per quel che riguarda il Verona e il Sassuolo, mentre ha un po’ deluso la prima stagione di José Mourinho alla Roma e di Maurizio Sarri alla Lazio. A inizio campionato si era paventata la possibilità di assistere a un ritorno delle cosiddette sette sorelle, ma attualmente sono solo quattro, le squadre che hanno risposto presente alla chiamata.

Difficile indovinare il pronostico su chi vincerà lo scudetto quest’anno

Dovendo azzardare un pronostico inerente al tema delle scommesse sportive la scelta potrebbe oggi ricadere su una delle milanesi, visto che il calendario appare attualmente favorevole, specialmente all’Inter di Inzaghi, ammesso che ritrovi continuità nel reparto offensivo, ormai a secco da diverse giornate. Infatti sia Lautaro Martinez che il bomber bosniaco Dzeko, sono apparsi poco brillanti durante le loro recenti prestazioni. Lo stesso però potrebbe dirsi per il Milan, che dopo aver sconfitto il Napoli in trasferta ha avuto una più che visibile involuzione, in termini di gioco e nella fase realizzativa. Attualmente la Juventus di Allegri ha mostrato un ampio margine di miglioramento, grazie anche agli innesti di giocatori come Zakaria e soprattutto Vlahovic, ma paga in termini di classifica il ritardo con cui ha concluso il girone d’andata.

La Juventus riuscirà a riconcorrere la capolista?

Eppure la matematica non esclude che i bianconeri possano lottare fino alla fine del campionato per lo scudetto. Certamente lottare per il titolo non vuol dire automaticamente vincere, ma c’è da dire che con le milanesi in difficoltà e il Napoli che ha di suo un calendario piuttosto difficile, ci sarà da vedere quale tra queste quattro formazioni riuscirà ad avere più continuità e una buona gestione dello stress. I tecnici sono tutti e quattro molto bravi nel saper attirare l’attenzione su di sé, ma bisogna vedere quale sarà il verdetto sul campo, che potrebbe arrivare anche con una o due giornate d’anticipo se una delle squadre dovesse prendere il largo. Difficile però prevederlo e fare un pronostico attendibile e ben bilanciato, visto che Stefano Pioli, Simone Inzaghi e Luciano Spalletti non hanno ancora vinto un titolo nel campionato italiano di serie A. Il più collaudato è Max Allegri, le cui possibilità sono però ridotte visto il distacco tra la Juventus e l’attuale capolista del campionato.