Sequestrati beni dal museo della strage di Tiananmen

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Ieri, mercoledì 8 settembre, sono stati arrestati quattro ragazzi che facevano parte di un’associazione che organizza eventi in ricordo della strage di Tiananmen. Oggi, giovedì 9 settembre, sequestrati beni dal museo della città, che ricorda quel tragico 4 giugno 1989. La repressione da parte del Governo è ormai invivibile.


Attivisti pro democrazia arrestati ad Hong Kong


Sequestrati beni dal museo di Tiananmen: quale la situazione?

Il Governo di Pechino vuole mantenere il controllo su tutto: nessuno deve muoversi nella direzione opposta. Ricordare il passato, come ad esempio la strage di Tiananmen, è un esempio. Mettere in cattiva luce la politica non giova di certo a chi ci prova. Per questi motivi, ieri quattro giovani attivisti pro democrazia sono stati arrestati ad Hong Kong. Facevano parte di un’associazione che ogni anno organizza un evento in ricordo della strage e delle vittime del 4 giugno 1989. Oggi, la polizia ha fatto irruzione nel museo di Tiananmen dove ha sequestrato vari oggetti che testimoniavano i fatti del passato. Il clima è ormai invivibile. La repressione da parte di Pechino è alle stelle. Quando le forze dell’ordine sono entrate nel museo, 12 attivisti si sono presentati in tribunale per denunciare l’ingiustizia. Il rappresentante, Ho, avrebbe detto: “Perché l’Alleanza ha continuato a commemorare il 4 giugno? Perchè è un impegno morale e come tale deve essere assunto dal popolo di Hong Kong”. I manifestanti non hanno intenzione di arrendersi.