Semestre freddo è in mano alla N.A.O.: Un bolide di masse d’aria gelida

0
246

Semestre freddo è in mano alla N.A.O.: Un bolide di masse d’aria gelida è un indice non trascurabile per fare previsioni meteo a lungo termine.

Tra gli indici di comportamento del clima detto anche tele connessioni che la N.A.O.. Questo è uno dei modelli di tele connessione più importanti in tutte le stagioni, ed è l’oscillazione che succede nel Nord Atlantico della N.A.O. La N.A.O. miscela masse d’aria del settore orientale e occidentale dell’Atlantico orientale. Originariamente questa corrente fu identificata dal professor Wallace e Gutzler nel 1981.

Hanno un notevole effetto nella stagione invernale, e non solo in Europa, ma anche nelle coste orientale del Nord America. La N.A.O. è costituita da un dipolo, o coppia di anomalie nord-sud, con un centro situato sopra la Groenlandia e l’altro centro di segno opposto che copre le latitudini centrali del Nord Atlantico tra 35°N e 40°N.

La fase positiva della N.A.O. riflette altezze e pressioni inferiori alla norma sulle alte latitudini del Nord Atlantico e altezze e pressioni superiori alla norma sull’Atlantico settentrionale centrale, gli Stati Uniti orientali e l’Europa occidentale. Pertanto, ha effetto sia sugli Stati Uniti orientali e parte del Canada, che in Europa, dove gli effetti possono essere ancora maggiori. Il Nordamerica è particolarmente suscettibile a un altro indice di comportamento del clima: la A.O..

Piove sempre di più e sempre più forte: anche 200mm in 60 minuti

Autunno pronto a ruggire: in arrivo forte maltempo freddo e neve

Uragano Apollo a Sud Italia: i primi effetti della tempesta tra Sicilia e Calabria

La fase negativa diffonde effetti opposti di anomalie su queste regioni. Entrambe le fasi della N.A.O. sono associate a cambiamenti dell’intensità e nella posizione della corrente a getto del Nord Atlantico e delle rotte delle relative tempeste. La N.A.O. negativa regola su larga scala il trasporto di calore e umidità che provocano cambiamenti nella temperatura e nelle precipitazioni che spesso si estendono dal Nord America orientale all’Europa occidentale e centrale (definizione e studi da parte di Walker e Bliss nel 1932 e Van Loon e Rogers nel 1978, Rogers e Van Loon 1979).

N.A.O. negativa determina brutto tempo in Europa ed in Italia, agganciando, a volte masse d’aria derivanti dal Vortice Polare in A.O. negativo, generando irruzioni d’aria artica e tempeste di neve in mezza Europa. Tra i maggiori eventi citiamo quelli della prima decade del febbraio 1999, con neve forte sull’Italia occidentale. La N.A.O. positiva favorisce l’Alta Pressione in Italia ed in Europa, ed è l’anomalia che sta caratterizzando molte delle stagioni fredde dell’ultimo decennio, che ha determinato un crollo delle precipitazioni nevose in pianura, specie nel Nord Italia.

Fonte: Meteo Giornale