Semestre bianco: cosa può fare il presidente Mattarella?

Ecco quali sono i compiti che il presidente della Repubblica può svolgere negli ultimi sei mesi della sua carica.

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Semestre bianco

Durante il semestre bianco il Capo dello Stato non può sciogliere le Camere. Ha comunque il potere di firmare leggi e decreti e di rinviare al Parlamento un provvedimento appena approvato.

I “rischi” del semestre bianco

Il semestre bianco toglie al Presidente della Repubblica il potere di sciogliere le Camere. Si tratta di un potere raramente usato e più spesso solo fatto balenare, ma che al solo essere evocato ha aiutato molte crisi politiche a non divenire crisi di governo. In questa occasione, come in quelle del passato, il rischio che i partiti, ora uniti in grande maggioranza a sostegno del governo Draghi, leggano il semestre bianco come un cedimento di rigorosità è ben presente a tutti. Al Presidente, tuttavia, restano ancora alcuni poteri da non sottovalutare per niente. Mattarella l’ha fatto ben capire due giorni fa con una secca lettera ai presidenti delle Camere e al premier.


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Quali sono i poteri di Mattarella nel semestre bianco?

Vediamo quali sono questi poteri ancora in vigore.

I messaggi al Paese e alle Camere

Spesso i Presidenti hanno rivolto messaggi direttamente al Paese. Oltre al tradizionale discorso di fine anno, il Capo dello Stato può decidere di parlare agli italiani, magari in diretta televisiva e a reti unificate. Inoltre, il Presidente può inviare alle Camere un messaggio su un argomento che ritiene particolarmente significativo per il Paese. Tale messaggio è solitamente controfirmato dal presidente del Consiglio e viene letto in entrambe le Camere che possono svolgere in seguito un ampio dibattito sui temi proposti. Mattarella non ne ha mai inviati, a differenza dei suoi predecessori.

Il potere di nomina

In caso si arrivasse a una crisi dell’attuale governo, il presidente potrebbe comunque incaricare una personalità che guidi il governo per il tratto finale della legislatura. E sempre a lui resta in capo il potere di nominare i ministri su proposta del presidente del Consiglio.

I colloqui privati

Spesso il Capo dello Stato con colloqui mirati cerca di orientare le decisioni dei partiti, chiedendo un supplemento di ragionevolezza a fronte dell’interesse superiore del Paese.

Il potere di firma

Il potere di firmare disegni di legge e decreti, per autorizzarne la pubblicazione o la presentazione alle Camere, dà di fatto al Presidente un margine di manovra per correggere provvedimenti che fossero palesemente incostituzionali. 

Il rinvio delle leggi nel semestre bianco

In base all’articolo 74 della Costituzione, il Presidente può rinviare alle Camere una legge da loro approvata.

Gli altri poteri del semestre bianco

Oltre a quelli elencati, il Presidente ha altri poteri che restano intatti durante l’ultimo semestre del settennato. Egli infatti presiede il Csm e il Consiglio supremo di Difesa, ha il comando delle Forze armate e ratifica i trattati internazionali.

Le dimissioni anticipate

C’è poi un altro tipo di arma finale da non sottovalutare. Non si tratta di un potere ma ha un impatto altrettanto drammatico sulla legislatura: sono le dimissioni anticipate. Francesco Cossiga le ha utilizzate per dare al Paese dopo di lui “un presidente forte” che favorisse l’arrivo di un governo autorevole. Eravamo nel 1992 e l’Italia era travolta da Tangentopoli: Cossiga sentiva l’urgenza di riforme per affrontare un’era nuova.