Sei escursioni attuate da grandi donne

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Sei escursioni

Sei escursioni dedicate a donne che nel corso della loro vita, hanno deciso di viaggiare sole. Il coraggio e la forza che questi luoghi hanno loro trasmesso, dovrebbe essere alla portata di tutti, soprattutto delle stesse donne.

Quali sono queste sei escursioni?

Vittoria Aganoor, viveva a Monte del Lago, un piccolo paese umbro sul lago Trasimeno. La donna, scrittrice, poetessa e letterata, merita davvero la conoscenza delle proprie origini. Sabine Spielrein, si spostò a Zurigo per essere curata da Gustav Jung, adepto di Freud. Secondo l’uomo, non c’era nulla che non andasse nella donna e, la spinse a studiare medicina. Ella divenne una delle prime donne ad esercitare la professione di psichiatria. Osservare il centro di Lindenhof è un modo per ricordare le gesta della donna. Vistare Marradi, a cavallo fra l’Appennino Fiorentino e, quello Romagnolo, vi farebbe rivivere le battaglie attuate da Sibilla Aleramo. Ella, infatti, nel 1906 fondò a Romaa, la rivista dell’Unione Femminile Italiana. Una delle grandi figure femministe che il nostro paese mostra con orgoglio. In Sardegna, a Nuoro, Grazia Deledda scrisse “Canne al vento”, un libro che le valse la vittoria del premio Nobel. La prima donna a vincerlo tra le altre cose.


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Le Edinburgh Seven e Emmeline Pankhurst

Ad Edimburgo, sette studentesse furono le prime ad essere immatricolate nella facoltà di medicina. Tra il 1869 e l’anno successivo, si videro protagoniste un fatto molto spiacevole. Vietarono loro di dare un esame, il ultimo test che le avrebbe condotte alla laurea. Nonostante le lotte dignitose, fatte in virtù dei loro stessi diritti, non gli fu mai concesso di prendere l’ambito “pezzo di carta”. Solo nel 2019 gli conferirono una laurea postuma. Quindi, visitare il Portrait Museum, renderebbe parte della giustizia, che non ottenerlo in vita. Il diritto di voto per le donne, fu frutto di lotte violente, propagande estreme, violazione di diritti. Emmeline Pankhurst, nel centro di Manchester, era solita recarsi per proclamare la volontà e la libertà di far votare le donne. Adesso lì, in suo onore, erge una statua alla sua memoria.

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