Segnale radio dallo spazio: il mistero s’infittisce

Segnale radio proveniente dallo spazio. Di cosa si tratta?

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Un segnale radio è giunto fino a noi, dallo spazio, per la prima volta in assoluto, dalla nostra Via Lattea. Lo hanno registrato gli astronomi attraverso osservazioni prese da radiotelescopi in Canada, Stati Uniti, Cina. Con precisione si tratta di esplosioni di energia, i cosiddetti lampi radio o frb, che pare provengano da una magnetar o da una stella. Che ha un campo magnetico molto potente.

Segnale radio misterioso dallo spazio: di cosa si tratta?

Un team internazionale di scienziati, grazie alle osservazioni prese da due telescopi hanno rilevato l’emissione di un segnale radio proveniente dallo spazio. L’unica difficoltà riscontrata, riguarda l’origine di tali esplosioni. Perché sono così brevi, imprevedibili e molto lontane. Ma esistono diverse ipotesi a riguardo. Parafrasando Isaac Asimov: ” Se fossimo soli l’immensità sarebbe davvero uno spreco”. Quella aliena, comunque, secondo gli scienziati, è la meno probabile. Segnali radio che arrivano fino a noi da distanze di miliardi di anni luce, sono generati più probabilmente da fenomeni estremi. Come le stelle compatte. Ma le magnetar sono emerse come il candidato più probabile. Soprattutto dato il lavoro teorico che suggerisce che i loro campi magnetici potrebbero funzionare come motori, guidando le potenti esplosioni.

Cosa sono i Lampi Radio Veloci

Uno degli argomenti più importanti nel campo dell’astronomia, riguarda lo studio sui Lampi Radio Veloci (Fast Radio Bursts – FRB). Si tratta di impulsi FRB molto brevi, ma intensamente luminosi. Infatti possono essere 100 milioni di volte più potenti del Sole. La loro rilevazione risale per la prima volta nel 2007, dal radiotelescopio Parkes in Australia. Questi lampi di radiazione ad alta energia, nello spettro delle onde radio, durano qualche millisecondo. E solitamente, appaiono una sola volta.

I risultati del nuovo studio

Il nuovo studio punta a fornire prove che collegano gli FRB alle magnetar. Per lo meno, questo potrebbe essere un prezioso indizio sull’origine di almeno alcuni di questi FRB. Studiare le caratteristiche delle zone specifiche dello spazio in cui si verificano i lampi radio veloci è uno dei passi cruciali. Ci sono ancora molti pezzi nel puzzle da ricomporre. Come cercare di capire il meccanismo che consente alla magnetar di alimentare un FRB. E allo stesso tempo emettere esplosioni di energia ed emissioni di raggi X così luminose e insolite.