Sega Mega Drive: il 29 ottobre 1988 inizia la sfida a Super Nintendo

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Il 29 ottobre 1988 il Sega Mega Drive è in vendita in Giappone.

Il 29 ottobre 1988, con l’approdo sul mercato giapponese del suo nuovo Sega Mega Drive, la società di Tokyo si lanciò nel mondo dei 16 bit allo scopo di contrastare il principale competitor di quegli anni, i connazionali di Nintendo. La console approdò anche negli Stati Uniti nell’agosto del 1989 con il nome Sega Genesis, e in Europa e Brasile fu disponibile a partire dal 1990. In Corea del Sud fu distribuita con la denominazione commerciale di Super GameBoy e Super Aladdin Boy.

L’azienda nipponica contribuì con questo progetto a dare nuova linfa al settore dei 16 bit e delle console tecnologicamente più avanzate. La piattaforma fu la seconda al mondo ad essere dotata di un lettore CD-ROM, infatti Sega diede ai consumatori anche la possibilità di acquistare un dispositivo esterno, il Sega Mega CD, che ampliava la memoria del sistema e che potenziava la console che in questo modo poteva godere di velocità, audio e grafica ancora maggiori.

Nintendo: la rivale principale di Sega.

Il Sega Mega Drive si impose soprattutto nell’America del Nord, in Brasile e in Europa. In Giappone (dove sorgeva la sede della multinazionale di Tokyo) la situazione fu differente, poiché il dispositivo a 16 bit non riuscì a strappare lo scettro del potere dalle mani dei suoi principali rivali, il TurboGrafx-16 di NEC Corporation e il Super Nintendo che continuò ad essere la console preferita dai nipponici.

La genesi del progetto Sega Mega Drive

Gli Anni ’90, per quanto riguarda il mondo dei videogame, furono caratterizzati dalla sfida serrata tra Sega e Nintendo. Quest’ultima, nel momento in cui sviluppò una nuova console per conquistare anche il mercato statunitense, spinse i suoi rivali a replicare con un innovativo dispositivo videoludico a 16 bit. Masami Ishiwaka, leader del progetto della società di Tokyo, puntò a proporre al pubblico una piattaforma che fosse in grado di riprodurre con qualità degli iconici titoli targati Sega che spopolavano nelle sale-giochi, come ad esempio After Burner II e Super Hang-On.

I videogiochi di Sega Mega Drive.

L’annuncio ufficiale dell’arrivo del nuovo modello fu diramato nel giugno del 1988, e in quella circostanza fu usato il nome Mark V, rispettando la numerazione dei prototipi precedenti. Solo in un secondo momento si optò per Sega Mega Drive tra circa 300 proposte. Negli Stati Uniti però, siccome il marchio era già stata registrato da un’altra azienda, fu necessario optare per Genesis.

L’esordio in Giappone del 29 ottobre 1988 vide la console giungere sul mercato insieme ai giochi Space Harrier II e Super Thunder Blade. L’accoglienza fu buona ma non eccezionale, poiché nel frattempo Nintendo aveva risposto con l’uscita del terzo capitolo del leggendario Super Mario Bros.

Andarono diversamente le cose quando il 14 agosto 1989 il Sega Mega Drive andò alla conquista dei consumatori statunitensi accompagnato dal titolo Altered Beast. In Usa la multinazionale giapponese si era spesa con una campagna pubblicitaria d’assalto, presentando il nuovo prodotto come «primo e unico sistema con tecnologia a 16-bit», contrapponendolo soprattutto al TurboGrafx-16, l’edizione del PC Engine per il pubblico americano.

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In Europa invece nel 1990 la piattaforma giunse in vendita con il consueto nome di Mega Drive e fu proprio questo mercato a dare le maggiori soddisfazioni ai vertici dell’azienda Sega. Nel Vecchio Continente, infatti, la console a 16 bit si impose sulla storica antagonista Nintendo, anche perché quest’ultima, in merito al mercato europeo, preferì concentrarsi sul Game Boy.