Se manca la neve per la pernice sono guai

Senza neve la pernice nordica non può sfruttare il mimetismo per sfuggire ai predatori. I cambiamenti climatici potrebbero comprometterne la sopravvivenza

0
200
Pernice neve

La Finlandia è generalmente conosciuta per i suoi inverni freddi e ricchi di neve.

Un anno particolare: niente neve

Ma quest’anno non è stato cosi: la persistenza della zona anticiclonica su tutta l’Europa ha portato un inverno decisamente più caldo su tutto il continente, Finlandia compresa.

Tuttavia, scenari del genere non sono insoliti per la nazione.

Di nuovo c’è che le annate senza neve sono sempre più frequenti, aggravate dal crescente cambiamento climatico. E se la neve scarseggia alcuni animali ne soffrono le conseguenze.

Nascondino sulla neve

La pernice bianca nordica (Lagopus lagopus) necessità della neve per avere più possibilità di sopravvivere durante l’inverno.

Una sua peculiarità, infatti, è quella di mutare il piumaggio durante le stagioni dell’anno: nella bella stagione è di una colorazione tendente al marrone con varie sfumature, mentre d’inverno diventa completamente bianca.

Il candido piumaggio le permette nei mesi invernali di mimetizzarsi perfettamente con la neve circostante, risultando invisibile ai predatori. Purtroppo però, se manca la neve, per lei è la fine dei giochi!

Senza neve che ricopre il terreno un uccello grande più o meno come un piccione e completamente bianco è esposto ai pericoli molti pericoli.

Un destino comune anche ad altri

Durante questi inverni particolari, avvenuti anche in passato, le popolazioni di questo uccello subiscono forti perdite a causa della maggiore predazione che subiscono. Altre specie come la lepre variabile (Lepus timidus) devono affrontare lo stesso problema.

Ancora una volta colpa del clima che sta cambiando

Tuttavia, le perdite subite in queste annate eccezionali non minano alla sopravvivenza dell’intera specie, ma gli anni con queste condizioni climatiche, a causa del riscaldamento climatico, saranno sempre più frequenti e consecutivi.

In quel caso, l’esistenza di questi animali sarà messa seriamente a rischio. Purtroppo i loro cambi di piume o pellicce non dipendono dalla presenza o meno di neve, ma avvengono automaticamente in base alla stagione dell’anno.

Per pernici e lepri si prospettano tempi molto duri, e dovranno anch’essi adattarsi ad un mondo che sta cambiando.

Leggi anche: Nel 2019 l’Europa più calda di sempre

Commenti