Nato nel 1881 e tradotto in più di 250 lingue, il “Pinocchio” di Carlo Collodi rappresenta il successo di un’avventura editoriale senza precedenti. Definito «il più bel libro della letteratura infantile italiana» da Benedetto Croce, il viaggio del burattino è stato protagonista di fumetti, coreografie, rappresentazioni, dipinti e film.

Questa volta a coinvolgere nella storia i giovanissimi di Torino e provincia, tra cui la “F. Crolle” di Giaveno, è stata la celeberrima opera teatrale di Pierangelo Valtinoni su libretto di Paolo Madron e con la regia magica di Luca Valentino. Sul palco si sono esibiti i giovani cantanti di “Opera Assieme” e il Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi” istruito dal maestro Claudio Fenoglio. L’Orchestra del Regio è stata invece diretta dal maestro Giulio Laguzzi.

Nei panni dei protagonisti: Francesca Sicilia (Pinocchio), Salvatore Grigoli (Geppetto), Federica Cacciatore (La Fata), Beatrice Fanetti (Il gatto e Pulcinella), Daniele Adriani (La volpe e Dottor Corvo), Rocco Cavalluzzi-Basso (Mangiafuoco e Oste), Mariacarmen Antelmi (Lucignolo, Arlecchino e Dottor Gufo), Valentina Escobar (La lumaca), Matilda Elia, Giulia Ferri, Angelica Marciano, Sofia Tararbra (Quattro gendarmi), Matilde Angelillo, Giulia Buriola, Maura Caddeo, Beatrice Cozzula, Sophie Lepape, Layla Nejmi, Carlotta Petruccioli, Ottavia Sentina (Otto conigli) 
Claudio Cinelli, Lara Quaglia , Simona Tosco (Animatori di Pinocchio), Irene Caroni e Paolo La Torre (Animatori pupazzi e sagome)

Grazie al progetto “La Scuola all’Opera” molti bambini del plesso giavenese hanno potuto partecipare a questa incredibile iniziativa vissuta tra le mura di quello che è un vero e proprio gioiello per Torino: il Teatro Regio.

Ad arricchire e render particolare l’esperienza è stata la rodata formula di “Cantiamo l’opera” che ha permesso ai giovani alunni di intervenire nello spettacolo. A questo scopo, ore di formazione a scuola sono state essenziali: esperti del Teatro Regio hanno coinvolto oltre 2.500 ragazzi in alcuni laboratori musicali in vista del grande giorno che li ha resi non solo spettatori ma anche protagonisti.

Gli studenti, attenti a cogliere al momento giusto l’attacco del maestro Laguzzi, hanno intonato con grande entusiasmo le pagine più belle della partitura dimostrando sincero interesse verso un mondo per molti nuovo.

Condividi e seguici nei social

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here