Scultore Alessio Deli e la ripresa dell’arte rinascimentale

L'artista rinnova il linguaggio rinascimentale presentando figure femminili realizzate con tecniche del Quattrocento

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scultore Alessio Deli
VBC, Alessio Dali , "Venus, After Botticelli", 2021, resina patinata e bronzo, 175 x 40 x 40 cm

Lo scultore Alessio Deli ci conduce con le sue opere in una dimensione antica e eterea che affonda le sue radici nell’arte rinascimentale, da lui attentamente studiata e rivisitata in chiave moderna. Le sue muse sono figure femminili dal volto distante e diafano, caratterizzate da un mistero intangibile. Riportano alla mente le donne scolpite da Francesco Laurana, dotate di una grazia quasi ultraterrena. 

La pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca e l’una e l’altra vanno imitando la natura quanto è possibile alle loro potenze…


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In che modo lo scultore Alessio Deli riprende l’arte rinascimentale?

La bellezza ideale delle opere di Deli contrasta col mondo contemporaneo che le circonda, pieno di difficoltà e contraddizioni. Sembrano osservare noi umani da un luogo distante ed enigmatico, che fa presagire un senso di rinascita. Come nelle opere di Botticelli, gli elementi naturali sono associati alle figure di Deli, sottolineando il loro legame con la terra e i suoi frutti. L’opera dell’artista in passato era caratterizzata dell’utilizzo di materiali di recupero. Nella sua ricerca attuale, specialmente nella mostra Muta poesia, a essere recuperato non è più il supporto, ma l’immaginario antico, che rielabora dandogli una nuova vita. Il rapporto tra tradizione e contemporaneo è presente anche nelle tecniche con le quali si esprime. Le sculture in bronzo sono affiancate a opere in ceramica, realizzate seguendo i passaggi usati dai Della Robbia nella terracotta policroma invetriata. 

Alessio Deli

Nasce a Marino, in provincia di Roma, nel 1981. Dopo gli studi all’Istituto d’Arte di Marino si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrara dove si è specializzato in scultura. Successivamente si abilita all’insegnamento delle Discipline Plastiche all’Accademia di Belle Arti della capitale. Fra le tante mostre, sono importanti la personale museale KORAI Incipit Memoria a Palazzo Valentini all’Urbe nel 2019, e la partecipazione Da Giotto a Pasolini al Museo di Palazzo Doebbing di Sutri nel 2020. Ha esposto anche a Anthropocene al MacS, Museo d’Arte Contemporanea Sicilia, di Catania nel 2021.

I suoi lavori

Le opere di Deli sono collocate in prestigiose collezioni sia pubbliche che private in Italia e all’estero. Fanno parte dei percorsi di MacS, Catania, Raccolta Civica d’Arte Contemporanea di Palazzo Simoni Fè, Brescia, Museo Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona di Rende, Cosenza. Si possono ammirare anche a: Galleria Nazionale della Calabria, Cosenza, il Palazzo Municipale San Quirico d’Orcia, Siena, l’Antico Collegio Martino Filetico, Città di Ferentino. Alcuni suoi lavori si trovano all’Università degli Studi “La Sapienza” a Roma, alla Nuova Chiesa S. Pietro Apostolo a Cosenza e al Parco Porporati a Torino. 

Muta poesia dello scultore Alessio Deli

Sono in mostra anche le opere su carta che rappresentano gli studi preparatori delle opere esposte. Conclude il percorso espositivo una serie di fotografie lavorate da Deli con ruggini, tecnica che ne esalta l’impalpabilità̀. Rende però tangibile il senso del tempo che agisce sulla materia. Le fotografie inedite delle sue opere sono di Pierluigi Di Pietro, fotografo ufficiale di Michelangelo Pistoletto.

Il quaderno d’artista

Inoltre, la gallerista e curatrice della mostra, Michele von Büren, ha ideato un quaderno d’artista che riporta, come in un taccuino ottocentesco o sketchbook, appunti, schizzi e poesie. Sono materiali che accompagnano Deli nell’iter dell’esposizione, dalla concezione alla fruizione. Disponibile in sole 50 copie firmate e numerate, ogni libro porterà l’intervento artistico diretto e unico dell’autore. L’evento è appositamente pensato per il nuovo spazio della galleria in Via Giulia 13 e il suo cambio di nome, passando da RvB Arts Von Buren Contemporary. Alessio fa parte della scuderia della galleria. Il vernissage è in programma giovedì 26 e venerdì 27 maggio dalle 18 alle 21.30. Sarà visitabile fino a mercoledì 29 giugno, a esclusione di domenica e lunedì dalle 11 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30.

Immagine da cartella stampa.