Scozia, scheletro gigante in spiaggia: dinosauro o mostro di Loch Ness

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Il misterioso scheletro gigante di Aberdeen.

Da qualche giorno la violenta tempesta Ciara si è abbattuta sulla Gran Bretagna, portando forti temporali, intense e costanti raffiche di vento e anche qualche problema alla popolazione britannica. Allo stesso tempo, però, si è verificato un evento sorprendente e curioso: su una spiaggia nei pressi della città scozzese di Aberdeen è stato rinvenuto lo scheletro gigante di un misterioso e a tutt’oggi ignoto animale. In un battibaleno le immagini hanno fatto il giro del web e sono emerse le prime ipotesi sulle origini dei resti della creatura riportati in superficie dal maltempo, tra esperti e internauti, alcuni dei quali hanno ironicamente affermato che potrebbe trattarsi del leggendario Mostro di Loch Ness.

Il leggendario Mostro di Loch Ness.

La notizia è stata diffusa innanzitutto dalla pagina Facebook Fubar News che ha pubblicato la foto di un bambino (probabilmente il primo scopritore dello scheletro gigante) trionfante mentre si trova accanto ad una carcassa mastodontica adagiata lungo la sabbia. Ovviamente, i primi a restare sorpresi da quest’incredibile ritrovamento sono stati gli abitanti della zona, mentre sul social network di Mark Zuckerberg sono piovuti numerosi commenti e si è aperto il dibattito sull’animale che avrebbe popolato chissà quanto tempo fa le acque scozzesi.

Trovati i resti di una nuova specie di dinosauro

Il dibattito è stato alimentato dagli amministratori stessi di Fubar News, i quali hanno domandato esplicitamente ai fan cosa potesse essere secondo loro quand’era in vita la strana creatura le cui ossa sono venute a galla proprio in questi giorni nelle vicinanze di Aberdeen. E tra le risposte non poteva mancare proprio la mitica Nessie.

Scheletro gigante ad Aberdeen: spunta anche l’ipotesi Mostro di Loch Ness

Tra il serio e il faceto, diversi utenti di Facebook hanno risposto al quesito della pagina fan che ha divulgato per prima l’immagine dello scheletro gigante sulla spiaggia scozzese dicendo che potrebbe anche trattarsi del Mostro di Loch Ness. Si tratta della leggendaria creatura che popolerebbe (o avrebbe popolato) l’omonimo lago, che nei secoli sarebbe stata anche oggetto di presunti avvistamenti che però non sono mai stati utili a far luce sulla sua reale esistenza.

Ricordiamo, infatti, che le prime testimonianze risalgono addirittura al VI secolo dopo Cristo. In questo lungo arco di tempo, però, la comunità scientifica non è mai riuscita a trovare delle prove inconfutabili della reale esistenza della misteriosa creatura. Di recente, invece, da alcune ricerche incentrate su una serie di test del DNA, è stato riportato che con molta probabilità Nessie sia stato una sorta di enorme anguilla. Adesso, il ritrovamento di questa mastodontica carcassa proprio in Scozia, non fa altro che alimentare la leggenda del Mostro di Loch Ness che ha anche portato dei notevoli benefici ai flussi turistici presso l’omonimo lago.

Il dinosauro diplodoco.

Tornando ai resti emersi dalla spiaggia di Aberdeen, tra le risposte più banali ci sono state quelle relative ad una balena, un delfino gigante o un’orca. All’opposto, invece, c’è chi non ha escluso a priori che possa trattarsi dello scheletro di un animale preistorico, parlando nello specifico di un triceratopo o di un diplodoco, e ciò si evincerebbe dalla forma delle vertebre.

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