Scozia: le meraviglie dei paesaggi del Nord Europa

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Nella fascia settentrionale della Gran Bretagna, la Scozia, nel mezzo delle acque dei mari d’Irlanda, del Nord e dell’Oceano Atlantico. A fronte di ciò, una superficie di oltre 70.000 kmq, poi i confini meridionali con l’Inghilterra e l’insieme di quasi 800 isole. Cultura, storia e spettacolarità naturalistiche dei territori, attirano i turisti tutto l’anno. Tra i maggiori luoghi di interesse: il Castello di Eilean Donan, Edimburgo, Loch Ness, l’Isola di Skye, Glencoe, Loch Lomond ed i Trossachs, Dunnottar Castle, il Fife, Stirling.

La Scozia come si presenta?

Il Paese occupa una parte di superficie dell’Isola di Gran Bretagna, con un’area di 78.764 kmq. Oltre alla parte della zona britannica, un arcipelago di 790 isole minori, come le Ebradi, le Shetland e le Orcadi. Come capitale della Scozia la città di Edimburgo, la moneta ufficiale la sterlina britannica e l’inglese la lingua ufficiale. Nell’organizzazione governativa del Paese, il potere vigente del Partito Nazionale Scozzese.

Per quanto riguarda l’aspetto climatico, la stagione invernale non si presenta troppo rigida e neppure nei periodi estivi ci sono temperature eccessive. Ma sull’area Ovest della Scozia, la frequenza di piogge, a causa delle correnti derivanti dalle acque oceaniche atlantiche. Tuttavia, è consigliabile per i turisti la visita del Paese da maggio a settembre, in quanto rappresenta la stagione ideale ed in ottobre diverse zone sono chiuse. Come destinazioni da visitare, c’è l’imbarazzo della scelta tra storia, tradizioni, paesaggi e panorami.

Scozia: Edimburgo

Nella capitale della Scozia, la città pittoresca di Edimburgo, spunto cinematografico delle vicende di Harry Potter. Dalle sfumature magiche e suggestive, tra i centri d’Europa più celebri, per la bellezza monumentale e storica. Sulle alture delle colline scozzesi, una città ricca di maestosità per i palazzi che catturano la scena, in unione al paesaggio.

Qui, arte, letteratura e storia, poi anche l’umorismo caratteristico del popolo di Scozia, che dona al tutto un tocco di vivacità. Dall’aspetto propriamente medievale, la diffusione nella capitale di attività artistiche teatrali e di altre esibizioni creative per strada. Inoltre, la possibilità dei turisti di osservare la città sotterranea dallo sfondo gotico, nelle storie e leggende locali. Tra le usanze degli Scozzesi le pause di relax, nel sorseggiare dei bicchieri di whisky, nella magia del posto.

Scozia: Eilean Donan e Dunnotar Castles

Sopra una piccola isola con l’unico collegamento di un ponte di pietra, ecco il Castello di Eilean Donan in Scozia. Intorno alla splendida fortezza, monti e laghi, nel mezzo delle acque del Loch, con un panorama unico, fonte d’ispirazione filmografica di pellicole, tra cui: Highlander e The world is not enough. All’interno un’impronta moderna, in contrasto con l’estetica medievale e storica esterna, ma per i visitatori la suggestione alla vista pittoresca delle camere.

A ragion per cui, tra i simboli delle Isole Higlands, meta turistica ambita nella stagione estiva. Per un ricordo fotografico del castello, è consigliabile il panorama scenografico della sera, nei riflessi multicolori del tramonto. Vicino a Stoneheaven, ecco il Dunnotar Castle al di sopra di una piccola penisola. Di fatto, anche tale fortezza evoca la storia di Scozia ed è raggiungibile soltanto nel percorso di un difficile sentiero. Qui, la roccaforte delle guerre d’indipendenza scozzese, che diviene area di numerosi conflitti bellici e tra i condottieri, si ricorda il capo militare William Wallace.  

Scozia: Loch Ness

Una delle attrazioni turistiche più ricercate della Scozia, il Lago di Loch Ness, noto per la leggenda del mostro Nessie di Loch Ness. Oltre alla storia magica, fonte d’ispirazione letteraria e televisiva per scrittori e registi, una lunghezza di 37 km, con una nebbia costante e temperature rigide. Per i viaggiatori, la scelta di crociere sul lago, per l’osservazione dei panorami della zona lacustre. Inoltre, la possibilità di percorsi lungo il circuito completo, dalla zona di Fort August a Loch Mhor. Poi il versante più tranquillo del lago, in assenza di affollamenti dei turisti, per l’ammirazione panoramica della costa orientale a B862/852.  

Scozia: l’Isola di Skye

Di tutto l’arcipelago scozzese occidentale, l’Isola di Skye, tra le montagne ed i castelli storici della Scozia. Già nel periodo vittoriano la popolarità del luogo, per l’ammirazione territoriale dei primi alpinisti. Di fatto, un lungo ponte dalla forma tondeggiante, che unisce l’isolotto alla terra ferma, poi lo splendore paesaggistico, nella cultura locale gaelica. Qui, le coste frastagliate e le vallate dai rilievi difficoltosi da raggiungere, con uno scenario circostante arcaico, primitivo.  

Scozia: il Fife

Nei villaggi dei pescatori del Fife, lo stupore per i turisti, delle tradizioni del territorio, con i racconti senza tempo e locali sul mare e delle sue scogliere. A fronte di ciò, la regione nell’insieme di aree collinari nella zona interna e della parte dove soffia il vento dal Mare del Nord. Attraverso le spiagge delle baie rocciose, la vista dei pittoreschi villaggi dei pescatori, che attirano i turisti per cultura, sports e l’estetica dei vicoli con ciottoli. Tra i borghi caratteristici di Fife, ecco Saint Monans, con il percorso del sentiero costiero per passeggiate, nell’osservazione di mulini a vento e stagni di sale.  

Trossachs, Loch Lomond

In Gran Bretagna il Loch Lomond, ovvero il lago più esteso del Paese e la regione dei Trossachs, anche nota come Highands in miniatura. Tutto l’anno, i turisti possono ammirare i paesaggi multiformi, che spaziano dai boschi alle montagne, fino a piccole zone lacustri selvagge. Ma oltre alle bellezze naturali, la regione custodisce anche la storia del luogo, con icone leggendarie come Rob Roy MacGragor.

Nella stagione autunnale, il periodo migliore per l’osservazione delle vallate, in contrasto cromatico con laghi e cielo, negli scatti fotografici ideali. Mentre in estate, la preferenza per passeggiate, percorsi in auto, attività sportive in bicicletta, oppure acquatiche. Per il lago, un’estensione di 38 km di lunghezza, che per il primato in grandezza, rappresenta la parte principale della regione. Intorno all’area boschiva lacustre, il Ben Lomon, territorio noto come il paradiso degli escursionisti.  

Glencoe e Stirling

All’interno della vallata di Glencoe, la suggestività dei paesaggi scozzesi, con sentieri e strade isolate. Qui, il padrone assoluto di tutta l’area è il silenzio, che regna nella valle con le colossali formazioni rocciose Three Sisters. Poi le cascate, il vento che rompe il silenzio in unione al rumore delle acque e la vista delle nuvole basse, con l’incanto dei turisti.

Per gli itinerari, gli escursionisti pratici possono seguire dei percorsi impegnativi, ma ci sono anche guide più semplici, per i meno esperti. A fronte di ciò, i circuiti come: il Devil’s Staircase, l’Alt Coire Gabhail ed il Buachaille Etive Beag. Mentre, un ricordo nella storia con William Wallace dimora nella città di Stirling e nel suo castello, roccaforte del famoso guerriero, nelle guerre scozzesi.

In verità, un villaggio sopra un’irta collina, che rievoca la Battaglia dello Stirling Bridge e la vittoria scozzese, con a capo il condottiero William Wallace. Ogni anno, folle di turisti portano omaggio al noto guerriero ed ammirano la sua spada. Per l’intera vallata, l’imponenza del Castello di Stirling, al di sopra di una rupe per oltre 700 metri di altezza, nella costruzione in diverse epoche, con la storia del Paese.