Scott Atlas si dimette da consigliere di Trump

Il controverso consigliere di Trump per il Covid-19, ha consegnato la sua lettera di dimissioni

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Scott Atlas

Scott Atlas, controverso consigliere di Trump per la lotta al coronavirus, ha presentato la sua lettera di dimissioni. Atlas era stato scelto 4 mesi fa dal Presidente, pur non avendo esperienza di malattie infettive. Convinto sostenitore dell’immunità di gregge, ha ripetutamente minimizzato la minaccia del covid. Ha inoltre più volte criticato l’uso della mascherina e il distanziamento sociale. Aveva anche invitato i residenti del Michigan ad opporsi al Governatore.

Scott Atlas si dimette, cos’è successo?

Il presidente Trump ha da sempre minimizzato la pandemia di coronavirus e quindi si è circondato di consiglieri molto controversi. Uno di questi è Scott Altas, entrato a far parte dell’amministrazione ad agosto. Atlas si era unito all’amministrazione dopo che Trump lo aveva notato durante le apparizioni di Fox News. Ha subito suscitato polemiche per la sua influenza sul pensiero del Presidente sulla pandemia spingendolo ad approcci discutibili per combattere il virus. Non è un esperto di malattie infettive e ha spinto la teoria dell’immunità di gregge, ampiamente controversa, in cui alcuni sostengono che le popolazioni più anziane a rischio dovrebbero essere protette mentre le persone più giovani e più sane sarebbero libere da restrizioni. Ha inoltre più volte criticato l’uso della mascherina e il distanziamento sociale. Aveva anche invitato i residenti del Michigan ad opporsi al Governatore.

Ieri, Atlas ha deciso di rassegnare le sue dimissioni da ruolo di consigliere speciale sul coronavirus del presidente Trump.

La lettera di dimissioni di Atlas

Nella sua lettera di dimissioni ha scritto: “Ho lavorato duramente con un obiettivo unico: salvare vite umane e aiutare gli americani a superare questa pandemia. Con il passare del tempo, come tutti gli scienziati e gli studiosi di politica sanitaria, ho appreso nuove informazioni e sintetizzato i dati più recenti da tutto il mondo, il tutto nel tentativo di fornire le migliori informazioni per servire il bene pubblico più ampio. Ma, forse più di ogni altra cosa, il mio consiglio era sempre concentrato sulla minimizzazione di tutti i danni sia della pandemia che delle politiche strutturali stesse, specialmente per la classe operaia e per i poveri”.  Atlas ha dichiarato: “Onorato di aver servito il presidente Trump e il popolo americano in questi tempi difficili”.

Task Force della Casa Bianca ha sempre criticato Atlas

Diversi altri membri della task force sul coronavirus della Casa Bianca hanno sollevato preoccupazioni su Atlas o contestato apertamente le sue opinioni.  Tra questi vi è il direttore del CDC Robert Redfield, il coordinatore della risposta al coronavirus della Casa Bianca Deborah Brix e il virologo Anthony Fauci.  Anche i colleghi di Atlas all’Hoover Institute della Stanford University hanno preso le distanze dal consigliere della Casa Bianca all’inizio di questo mese.


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