Scontri a Parigi per il primo anniversario dei Gilet gialli

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Oggi, 16 novembre, le strade di Parigi sono state invase dai manifestanti del gruppo “Gilets Jaunes” (giubbotti gialli), movimento di protesta nato nel 2018 sui social network. 

Alla partenza del corteo, che inizialmente era stato autorizzato a Place d’Italie, si sono da subito verificati scontri con la polizia, che ha utilizzato gas lacrimogeni per disperdere i facinorosi. Secondo la prefettura, in piazza ci sarebbero soprattutto gli “ultra Jaunes”, ovvero i gilet gialli più radicalizzati e violenti. Place d’Italie è stata successivamente evacuata. 

Altri scontri sono stati registrati a Place de la Bastille, dove un corteo proveniente da Montmartre ha bersagliato la polizia che tentava di contrastarli. L’episodio più violento si è verificato in una sede della banca HSBC di Place d’Italie, assaltata da un gruppo di manifestanti. Si sono registrati anche gravi danni a pensiline dei bus e roghi disseminati nei luoghi delle proteste.

Per le strade della città vi erano anche cortei pacifici, che intonavano il coro “i pompieri con noi”, disapprovando i manifestanti più violenti. 

Ad ora, il bilancio dei fermati dalla polizia è di 105 persone. Sono state annunciate 270 manifestazioni in tutta la provincia. 

Il prefetto di Parigi, Didier Lallement, ha ordinato lo sgombero delle piazze, rivolgendosi soprattutto ai manifestanti più pacifici, intimando loro di evacuare utilizzando i corridoi di sicurezza predisposti dalla polizia. Ha inoltre precisato, dopo gli episodi di violenza, che la polizia avrebbe agito con decisione a tali avvenimenti e che avrebbe proceduto all’arresto dei violenti a volto coperto.

Chi sono i Gilet gialli

Inizialmente, alla nascita del movimento, le proteste dei Gilets Jeaunes riguardavano principalmente l’aumento del carburante da parte del governo in carica; successivamente, invece, si sono concentrate anche sull’eccessivo costo della vita e sulle riforme fiscali del governo che gravano sulla classe lavoratrice. 

Durante lo scorso anno si sono verificati numerosi scontri nelle manifestazioni avvenute in tutta Francia. Sono stati registrati più di 200 mila manifestanti, caratterizzati dal giubbotto catarifrangente giallo che indossano, divenuto il loro simbolo. Nel periodo iniziale del fenomeno, da novembre 2018 a marzo 2019, il governo, a causa di un’importante crisi sociale, si è visto costretto a prendere misure d’emergenza, stanziando 17 miliardi di euro per la riduzione delle tasse e l’aumento di prestazioni sociali.

Il 16 Marzo 2019 si sono verificati gli episodi più violenti: circa 10 mila Gilet gialli hanno messo a ferro e fuoco Parigi. 

Le proteste di oggi sono state organizzate in onore dell’anniversario della nascita del movimento. 

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