Scontri a Berlino: polizia contro corteo anti-lockdown

Tensioni al corteo del partito di estrema destra Alternative für Deutschland, tenuto durante il voto al Bundestag sulle nuove restrizioni.

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Scontri a berlino

Alta tensione in Germania, dove nel centro di Berlino si sono registrati scontri tra la polizia in assetto antisommossa e i partecipanti al corteo contro le nuove misure anti-Covid. La manifestazione è stata organizzata dal partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) ed è partita dalla zona centrale del Riechstag in mattinata, proprio mentre nel Bundestag tedesco il governo di Angela Merkel discuteva le nuove restrizioni da adottare per arginare i contagi.

Scontri a Berlino: la riforma è anticostituzionale?

342 deputati hanno votato a favore della riforma, 250 contrari e 64 astenuti. Tra i contrari troviamo i liberali del Fdp, che ritengono “incostituzionale” l’attuazione del coprifuoco nazionale previsto dalla riforma, così come l’estrema destra e la sinistra radicale Die Linke. Mentre gli ambientalisti hanno preferito astenersi. La riforma approvata accresce “il potere centrale” nel campo della sanità e dell’istruzione, normalmente prerogative delle regioni. Il motivo di questa scelta? Molti Länder hanno ignorato alcune misure rigorose decise con la loro stessa approvazione.


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La dura lotta contro il virus

Per il governo è di vitale importanza assumere il controllo sulla gestione della pandemia. Il virus ha ucciso più di 80.000 persone in Germania e, anche se la campagna di vaccinazione ha subito un’accelerazione, la terza ondata di infezioni non ha ancora raggiunto il suo apice, secondo i virologi. “Vaccinare e testare non bastano per spezzare questa terza ondata”, ha dichiarato all’inizio dell’assemblea il ministro della Salute Jens Spahn. Descrivendo la situazione gravissima, segnata da un nuovo afflusso di pazienti Covid negli ospedali.


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