Sciopero in Ruanda: studenti arrestati

In Ruanda, sedici studenti, tutti tra i 17 e i 23 anni sono stati arrestati dalla polizia in seguito ai disordini che sono avvenuti durante uno sciopero scolastico.

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Sciopero in Ruanda

Sedici studenti sono stati arrestati in seguito a uno sciopero in Ruanda. Le autorità scolastiche locali accusano di incitamento alla violenza un ventitreenne che frequenta il Gakoni Adventist College di Gatsibo. In una dichiarazione ufficiale le autorità hanno dichiarato che i sedici studenti arrestati avrebbero lapidato un’auto della polizia.

Sciopero in Ruanda: perchè le autorità hanno arrestato gli studenti?

Sedici allievi del Gakoni Adventist College di Gatsibo, in Ruanda, sono stati arrestati dalla polizia. Inoltre, nella giornata di ieri, le autorità statali hanno chiuso temporaneamente il plesso scolastico. Questo a causa di uno sciopero studentesco che nella giornata del 7 febbraio ha interessato la città ruandese. Il ministro dell’istruzione Valentine Uwamariya ha affermato che la polizia ha dato esecuzione agli arresti in seguito a episodi di vandalismo messi in atto nel corso della manifestazione. Il ministro, in una dichiarazione al New Times ha inoltre dichiarato che un gruppo di studenti avrebbe attaccato personale di polizia durante lo sciopero. Il provveditore agli studi del distretto di Gatsibo, Ally Hassan Ngamije è intervenuto sulla questione. Secondo il funzionario uno studente ventitreenne, più volte sospeso per motivi disciplinari, avrebbe dato inizio alla sassaiola contro l’auto della polizia.

Sciopero in Ruanda: la scuola difende le autorità

Nel corso di un’intervista al New Times, Ngamije punta il dito contro il ventitreenne: ” Il 3 febbraio scorso è stato sospeso dalla scuola. Il ragazzo ha rifiutato di conformarsi alla direttiva disciplinare. Lo stesso, nonostante i ripetuti richiami, in più occasioni ha tenuto comportamenti non conformi alla vita scolastica. Si è costantemente rifiutato di attenersi alle regole. Sabato 8 febbraio, molti studenti si sono ribellati alla decisione di sospendere il ventitreenne, organizzando uno sciopero“. Secondo le testimonianze, la polizia sarebbe intervenuta poichè il ragazzo si rifiutava di accettare il provvedimento di espulsione dalla scuola, presentandosi quotidianamente presso l’istituto. Questo ha provocato la reazione del ventitreenne e dei compagni che l’8 febbraio scorso hanno deciso di scioperare. Decine di studenti avrebbero partecipato al sit-in di protesta. In seguito all’intervento della polizia, alcuni di loro avrebbero preso a sassate un’auto della polizia.

Sciopero in Ruanda: sedici studenti in stato di fermo

La polizia Ruandese ha arrestato sedici studenti. I giovani, durante lo sciopero, si sarebbero resi responsabili di sassaiole contro un’auto della polizia. I fermati sarebbero tutti studenti tra i 17 e i 23 anni di età. Tra gli arrestati, anche 9 ragazze, tutte tra i 18 e i 21 anni. Le autorità scolastiche locali hanno chiesto al ministero di riaprire al più presto il Gakoni Adventist College. L’ufficio investigativo del Ruanda sta indagando per scoprire eventuali altre responsabilità su ciò che è accaduto lo scorso sabato.


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