Scellino delle colonie americane da 300mila $

All'asta una valuta da collezione, coniata nel 1652 a Boston che riporta su un lato le lettere NE

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Scellino delle colonie americane
All'asta da Morton e Eden un moneta coloniale (immagine da Pixabay)

I collezionisti di monete possono mettere in agenda la vendita all’asta di uno scellino delle colonie americane. L’appuntamento è online il 26 novembre da Morton and Eden.


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Qual è la quotazione dello scellino delle colonie americane?

La moneta recentemente trovata nel Regno Unito è in argento e su un lato sono distinguibili soltanto le lettere NE, New England. Dall’altra parte invece reca il numero romano XII, il valore in centesimi. La casa d’asta londinese ha stimato lo scellino a 300mila $ poiché si tratta di un conio delle colonie americane. Infatti, la produzione del pezzo è riferibile a Boston nel 1652 ed è la prima valuta dei migranti inglesi nella Massachusetts bay colony.

La battitura di monete a Boston

Il Tribunale del Massachusetts nel 1652 nomina John Hull e un suo assistente, Robert Sanderson, responsabili della Zecca di Boston. I funzionari si occupano quindi della produzione della prima moneta d’argento del Nord America. Però il re Carlo II non autorizza il conio delle colonia e ordina pertanto di chiuderlo nel 1682.

Il ritrovamento dello scellino britannico

A novembre la casa d’aste presenta una vendita di monete e medaglie e lo scellino del New England è tra i lotti più interessanti. Infatti, è uno dei pochi esemplari di conio, ne sono noti una quarantina, prodotti nella colonia americana. Un collezionista britannico ha ritrovato il pezzo in una scatola contenente altri oggetti simili. Il contenitore era conservato in un’abitazione nel Regno Unito. Dal Massachussets è quindi arrivato in Inghilterra, probabilmente insieme a un colono poi trasferitosi in Europa. Si tratterebbe di William Wentworth, tra i primi a raggiungere il New England nel 1636 e diventato poi influente in New Hampshire. Un discendente della famiglia, Wentworth “Wenty” Beaumont ha deciso di ottenere un profitto dal denaro in metallo.