Sardegna zona bianca: La Maddalena rimane zona rossa

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Sardegna in zona bianca: ma a La Maddalena la situazione epidemiologica non migliora, in meno di un mese i casi di coronavirus sono passati da 5 a 64. Il sindaco ha decretato un’altra settimana di lockdown. Vediamo assieme cosa sta accadendo in Sardegna.

Le parole del sindaco

Il lockdown deciso lo scorso 26 febbraio dal sindaco Fabio Lai, d’intesa con i vertici regionali della Sanità, non fa calare la curva di contagio. L’ordinanza sulla zona rossa, in scadenza oggi, sarà prorogata, fa sapere il primo cittadino. “A seguito di colloqui con l’assessorato della Sanità e con l’azienda sanitaria, si è ritenuto necessario estendere la zona rossa per un’ulteriore settimana”. Ha comunicato ai maddalenini tramite post Facebook.


Zona arancione scuro: cosa si può fare e cosa no


Cosa non si può fare?

  • È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori in zona rossa nonché all’interno dei medesimi territori.
  • Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura a eccezione delle biblioteche. Dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi.
  • Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.
  • Sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia e le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado. Le attività si svolgono esclusivamente con modalità a distanza.
  • Sospese le attività commerciali al dettaglio. Fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita. Anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi.
  • Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione. Fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. A esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio.

Cosa si può fare?

  • È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • Sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.
  • Il transito sui territori in zona rossa è consentito qualora sia necessario raggiungere ulteriori territori, non soggetti a restrizioni negli spostamenti.
  • È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione. Purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di mascherina.
  • È altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.
  • Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori. O in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
  • È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • Sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.
  • Il transito sui territori in zona rossa è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti. O nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto.
  • È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto delle norme anti-contagio. Occorre rispettare almeno un metro da ogni altra persona e tenere sempre indosso la mascherina.
  • È altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.
  • Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori. O in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
  • Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.
  • Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.
  • Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto. Con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Sardegna zona bianca: pronte le restrizioni in entrata

Tre alternative, tutte caratterizzate da obblighi, per chi intende fare ingresso in Sardegna a partire da lunedì 8 marzo e non sia già vaccinato o non si sia sottoposto a tampone molecolare con esito negativo almeno 48 ore prima della partenza.

La bozza del decreto

La bozza dell’ordinanza che il presidente della Regione sarda Christian Solinas prevede il seguente iter:

  1. Recarsi presso le aree dedicate in porti e aeroporti per sottoporsi a tampone antigenico rapido.
  2. Fare il test entro 48 ore dall’arrivo in una struttura pubblica o privata accreditata a proprie spese. 
  3. Oppure: entrare in quarantena per dieci giorni.

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