Sara Leghissa e Annamaria Ajmone: La sauna a FAROUT

Il festival di creazione contemporanea propone i progetti di artisti e collettivi, performance e opere con sonorità

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Sara Leghissa
Sara Leghissa, Nobody’s Indiscipline, "Una Sauna, Nobody's Winter Project"

Anche il portale Nobody’s Indiscipline di Sara Leghissa e Annamaria Ajmone ha partecipato alla realizzazione di FAROUT Festival. La rassegna della creazione contemporanea è in programma dall’1 al 9 ottobre a BASE Milano.


FAROUT festival e il tempo sospeso della creazione


Cosa propone il portale di Sara Leghissa e Annamaria Ajmone a FAROUT Festival?

Nobody’s Indiscipline porta a FAROUT Live Arts Festival Una sauna a accesso libero. L’apertura è affidata a complici e amiche che rendono accessibile lo spazio e se ne prendono cura, proponendo momenti di condivisione, conversazione e scambio di pratiche. È possibile accedere portando con sé un asciugamano e delle ciabatte. Tutti i corpi sono possibili e benvenuti. Non sono tollerati atteggiamenti di razzismo, omofobia, transfobia, sessismo, abilismo, classismo o qualsiasi altra forma di violenza. Il consenso entusiasta e continuo è la chiave del piacere reciproco, si prega di rispettare i confini delle altre persone. Per tutta la durata della rassegna, la creazione sarà la cornice di interventi e performance degli ospiti.

Una Sauna dal portale creato da Sara Leghissa e Annamaria Ajmone

Una Sauna è un progetto comunitario. Un luogo che si costituisce interamente per ciò che dice di essere. Quindi una stanza di legno che contiene la strumentazione per ottenere aria secca a alta temperatura. Mettendo al centro dell’esperienza i corpi e la nudità, necessaria a causa delle alte temperature, una sauna espone i corpi alla cura del gruppo. Costruisce a sua volta un corpo collettivo autogestito, animato da reciprocità, mutuo supporto, interdipendenza e pratiche condivise.

Nobody’s Indiscipline di Sara Leghissa e Annamaria Ajmone

Nobody’s Business è una piattaforma open-source per la condivisione di pratiche artistiche nelle performing arts. Ambisce a facilitare la produzione e la distribuzione non esclusiva e collettiva di conoscenze attraverso un regolare fare insieme. Esiste per creare uno spazio di scambio, incontro, produzione di pensiero e di legami, laterale alle logiche produttive. Organizzata in Italia da Annamaria Ajmone e Sara Leghissa, è poi ridefinita Nobody’s Indiscipline per la multidisciplinarietà dell’invito cui si rivolge. Quindi si è configurata un sistema aperto per chiunque voglia farne esperienza.

Sonora Desert

Il progetto è ispirato a un viaggio compiuto nel Deserto di Sonora, uno dei più vasti americani, situato tra Arizona e Messico. A partire dal diario nel luogo mitico, l’opera fa incontrare l’indagine sulla natura del tempo che la compagnia sta portando avanti in questi anni. Infatti svolge ricerche sul rapporto tra vibrazioni e stati di coscienza. Quindi il lavoro è un luogo vissuto tra sonno e veglia che invita lo spettatore a sperimentare una dimensione liminale del sé. Uno spazio dove poter incontrare la propria memoria inconscia e archetipica. Pertanto un ambiente di vibrazioni sonore, luminose e cromatiche, in dialogo con le musiche appositamente composte da Alvin Curran.

Muta Imago

Muta Imago è una compagnia teatrale nata a Roma nel 2006. È guidata da Claudia Sorace, regista, e Riccardo Fazi, dramaturg e sound artist. La continua ricerca di forme e storie che mettano in relazione la sfera dell’immaginazione alla realtà presente, umana, politica e sociale, porta la compagnia a investigare diverse forme di arti dal vivo. Il teatro, la performance, la radio, l’obiettivo di indagare nella maniera migliore il rapporto tra l’essere umano, il suo tempo e il suo sentire.

Oltre al progetto di Sara Leghissima e Annamaria Ajmone anche il lavoro Palpebra, ammiccamento al tempo

Attraversiamo la notte, dove le palpebre dovrebbero chiudersi, vedere il buio, per resistere, continuare a vedere, amplificare il sentire fuori da un tempo produttivo. Occorre lasciarsi semplicemente vincere dal fare. Il lavoro è l’incontro di pratiche che sembrano lontane, ma si incontrano nel voler dire senza parole, nel tracciare linee, su un foglio bianco, attraverso il disegno.

Silvia Costa e Nicola Ratti

Silvia Costa è regista e performer, il suo lavoro oscilla tra pratiche sempre ibride che fondono il corpo, la parola, il gesto e il suono. Nicola Ratti, musicista e sound designer, i suoi suoni trovano vita nei live, nei dischi, negli spazi teatrali e non; inoltre è uno dei fondatori del collettivo Standards.

Immagine da cartella stampa.