Santa Teresa D’Avila, 505 anni dalla sua nascita

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A 505 anni dalla sua nascita, santa Teresa suscita ancora sentimenti nel cuore dei fedeli.

Teresa Sànchez de Cepeda Dàvila y Ahumada, nota storicamente come Santa Teresa d’Avila nacque il 28 marzo del 1515 a Gottarrendura, in Spagna. Figlia discendente di una famiglia di ebrei convertiti, venne inviata a sedici anni dalle Agostiniane, dove scelse la vita religiosa.

Le confessioni di sant’Agostino

Tra il 1554 e il 1555 si verifica l’episodio che le cambia la vita, quando vede un’immagine che raffigura il Signore pieno di piaghe: è, questo, l’inizio della sua conversione, che la portò a leggere le “Confessioni” di Sant’Agostino.

La riforma del suo ordine

Mentre le viene impedito di ricevere la comunione si pensò ad esorcizzarla. L’intervento di Pietro d’Alcantara, frate francescano, le salvò la vita.Teresa, quindi da quel punto, iniziò a pensare alla riforma dell’ordine carmelitano, di cui lei ne faceva parte.

La vittoria

La città si oppose al suo progetto, ma Teresa potè comunque contare sull’appoggio del domenicano Pietro Ibanez. Il conventino apri le porte per la prima volta, accogliendo le prime quattro carmelitane scalze.

Soluzione

Teresa venne poco dopo, richiamata in convento. Il progetto di riforma dell’ordine non venne accolto positivamente dalle consorelle.

Il tribunale monastico

A causa di questo venne sottoposta a una sessione di tribunale monastico, dal quale comunque ne uscì vincitrice.

Gli ultimi anni

Negli anni successivi la religiosa si dedicò alla propria opera. Concluse anche la propria autobiografia e scrisse un libro di formazione spirituale, il “Cammino di perfezione”. Nel 1567, poi, le viene dato il permesso di fondare nella provincia di Castiglia altri monasteri di scalze; di lì a poco, la riforma carmelitana coinvolgerà anche tutti gli uomini.

Filippo II

Il re a Madrid, decise di darle questo appellativo.

La morte

La santa, mori nella notte del 3 di ottobre.

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