Sandro Pertini: il ricordo attraverso dieci citazioni

Nel giorno che ricorda l’elezione di Sandro Pertini a Presidente della Repubblica Italiana proponiamo dieci citazioni del “presidente partigiano”. Dieci pensieri di un uomo che non ha mai smesso di ricercare la più giusta tra le giustizie sociali possibili

0
215

Sandro Pertini: politico, socialista, antifascista e difensore puro della democrazia. Ci ha lasciato il prezioso messaggio della libertà, di quella vera, diritto inalienabile di tutti gli esseri umani. Non solo, il “presidente partigiano” ci ha insegnato che il popolo è una comunità di uomini, fratelli uguali tra loro.


Leggi anche la biografia: Il Presidente Pertini l’esultanza felice per la libertà


Il Presidente Pertini: l’amore per la libertà e la democrazia

Pertini visse tutte le contraddizioni del novecento: le guerre, la nobile esperienza della resistenza, la prigionia, le condanne. Ascese alla Presidenza della Repubblica l’8 luglio 1978.

Intendo essere solo il Presidente della Repubblica di tutti gli italiani. Fratello a tutti nell’amore di Patria e nella schierazione costante alla libertà e alla giustizia. Viva la Repubblica. Viva l’Italia”. Pertini si apprestò ad accogliere l’incarico della presidenza con queste parole, sincere e passionali.

Il “Presidente partigiano” amato dagli italiani

Sandro Pertini, Presidente e politico, ebbe un consenso clamoroso. Probabilmente perché fu sempre in grado di interpretare gli umori del Paese. Perché con molta semplicità e naturalezza scendeva dalla sua sedia e si metteva accanto al popolo. Ne ascoltava le lamentele, soffriva i suoi dolori e condivideva le sue gioie.

Sandro Pertini, presidente partigiano

Dieci citazioni di Sandro Pertini

Oggi ricordiamo il Presidente Pertini con le sue parole. Parole di speranza e di battaglia, forti, commoventi e autentiche.

“Io credo nel popolo italiano. È un popolo generoso, laborioso, non chiede che lavoro, una casa e di poter curare la salute dei suoi cari. Non chiede quindi il paradiso in terra. Chiede quello che dovrebbe avere ogni popolo”.

“Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi”.

Sandro Pertini: mai più il pericolo della dittatura

“È meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature”.

“Io sono orgoglioso di essere cittadino italiano, ma mi sento anche cittadino del mondo, sicché quando un uomo in un angolo della terra lotta per la sua libertà ed è perseguitato perché vuole restare un uomo libero, io sono al suo fianco con tutta la mia solidarietà di cittadino del mondo”.

Sandro Pertini e il suo sorriso

La condanna della corruzione

“Bisogna essere degni del popolo italiano. Non è degno del popolo italiano colui che compie atti di disonestà. I corrotti ed i disonesti sono indegni di appartenere al popolo italiano, e devono essere colpiti senza alcuna considerazione”.

“Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria o che non ha lavoro e che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero”.

“Un uomo è un uomo quando vince il dolore e non tradisce la propria idea”.

“I giovani non hanno bisogni di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo”.

Il Presidente Sandro Pertini

Pertini: esempio di bontà e coerenza

“Non armate la vostra mano. Armate il vostro animo. Non armate la vostra mano, giovani, non ricorrete alla violenza, perché la violenza fa risorgere dal fondo dell’animo dell’uomo gli istinti primordiali, fa prevalere la bestia sull’uomo ed anche quando si usa in istato di legittima difesa essa lascia sempre l’amaro in bocca”.

“La libertà è libertà anche per il mio avversario e non solo per me, bisogna stare attenti di non peccare di questo settarismo. Noi vogliamo la libertà per noi, non per noi ma per tutti. Ma la libertà senza giustizia sociale è una cosa vuota, è una conquista molto fragile. Io voglio la giustizia sociale, le riforme profonde in base alle quali ogni uomo possa vivere degnamente la sua vita”.

Commenti