San Valentino – chi era e perché è associato all’amore

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San Valentino chi era

San Valentino è il giorno in cui le coppie onorano la tradizione dell’amore cortese. Ristoranti, regalini, cioccolatini, fughe per il weekend… ma da dove arrivano queste abitudini? Di sicuro San Valentino si rigirerebbe nella tomba di fronte a tutta questa commercializzazione della festa.

San Valentino: chi era

Il vero Valentino era un prete romano che visse dal 226 al 269 ed era conosciuto per gli aiuti ai Cristiani perseguitati, solitamente condotti di fronte a leoni nel Colosseo come macabro intrattenimento. Fu decapitato il 14 febbraio e seppellito in un cimitero cristiano nel nord della città. In questa data si celebra ancora oggi San Valentino. Papa Gelasio I istituì questa festività nel 496 in tributo alla sua memoria.
Poco si sa della sua vita oltre al fatto che ha sfidato l’imperatore Claudio celebrando matrimoni cristiani e forse anche consegnando lettere segrete tra amanti in prigione.
Probabilmente è per queste ragioni che lo si considera il santo patrono dell’amore e degli amanti.

San Valentino: la spiegazione di Chaucer

Una spiegazione alternativa viene da Geoffrey Chaucer, il quale in Parliament of Foules (1380) cita il giorno di San Valentino come “when every bird comes there to choose his mate” (“momento in cui ogni uccellino viene per scegliere il suo compagno“).

Pochi dettagli possono essere portati a sostegno di una correlazione tra la biografia del santo e il romanzo. L’associazione ha probabilmente più a che fare con un elaborato revisionismo nel Medioevo per cui Chaucer associa il martirio di Valentino e il giorno di festa con l’arrivo della primavera e la sensazione di rinnovo che la stagione porta con sé.

San Valentino chi era

L’influenza di Chaucer è evidente in poeti successivi, da Shakespeare a John Donne, e, a partire dall’era vittoriana, la consuetudine di scambiare biglietti o regali come simboli del proprio affetto ha preso piede ancora più saldamente.

Le ossa di San Valentino sono esposte in una teca nella Basilica di Santa Maria in Cosmedin a Roma mentre il resto del suo corpo è conservato nella Chiesa di Sant’Antonio a Madrid. L’unica eccezione è il cuore, il quale è tenuto sin dal 1836 nella Chiesa Whitefriar Street Carmelite a Dublino, dove vi fu un pellegrino per i cristiani in cerca di vero amore.

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