San Magno: santuario immerso tra arte e natura

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san magno

L’nizio della costruzione del santuario nel 1475 e la conclusione nel 1716. E’ dedicato a San Magno martire e si trova in valle Grana nel comune di Castelmagno. Da Cuneo si raggiunge in circa un’oretta.

San Magno Santo

San Magno è il protettore degli animali al servizio dell’uomo. L’attività pastorale è molto importante per il territorio, in particolare quella dei bovini. Già nei secoli scorsi c’era il divieto di far entrare gli animali all’interno del santuario, anche per le benedizioni.

A chi è dedicata la lapide?

Sul retro del santuario si trova una lapide romana dedicata a Marte dove è scritto: “A Marte, Dio Ottimo e Padre, Esdulio Montano costruì un’ara, sciogliendo volentieri il suo voto“.

La Cappella Allemandi

Da ammirare è la Cappella Allemandi con altare rivolto verso oriente. Apertura chiusa dalla grata metallica. Cappella voluta dal parroco Enrico Allemandi. Affianco della cappella si trova la torre con il campanile alta 18 metri. La cappella contiene affreschi del XV secolo, del “Maestro Villar” Pietro Pocapaglia da Saluzzo.

La Cappella Bottoneri

Con l’aumentare del pellegrinare a san Magno, il Santuario viene ampliato con la Capella Botteri, affrescata nel 1514 dal cheraschese Giovanni Botoneri. Lungo le pareti viene rappresentata la passione di Cristo e alcuni riquadri rappresentano le principali devozioni del territorio.

La Festa Patronale di San Magno

19 Agosto Festa Patronale , con tradizionale processione con banda musicale, in un Santuario meraviglioso immerso nella natura. Luogo amato in particolar modo dagli escursionisti ,visto la quantità di sentieri presenti in zona.

L’essenziale è Barocco, il Piemonte riscopre il patrimonio artistico dei secoli 17° e 18°

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