San Filippo Neri, le cose che nessuno ti ha mai raccontato sulla sua vita

0
280

Ricorre il 425esimo anniversario dalla scomparsa di San Filippo Neri.

L’oratorio

La sua opera maggiore, è quella di aver tolto dalla strada tantissimi giovani, che vivendo in situazioni terribili causavano problemi alla città e alle loro vite. La sua congregazione riuscì così a istruire i giovani e a renderli più responsabili.

Il misticismo

Si racconta, che quando san Filippo Neri, pregava, lievitava senza rendersene conto. Questo strano evento mistico, era dovuto ovviamente alla sua esaltazione spirituale, che lo rendeva più vicino alla vita di Cristo.

Il suo cuore

Si dice che il santo, avesse le costole dello sterno staccate per aver maggiore spazio il cuore. In effetti, gli esami svolti successivamente sul suo corpo hanno confermato tutto ciò. Il santo, osava dire che avesse il cuore più grande per poter amare di più.

Strani amici

Nella vita, san Filippo, conobbe tante persone, ed ebbe tanti amici, però un amico particolare fu sicuramente San Felice da Cantalice. Il monaco francescano, svolgeva la sua vita, seguendo il vangelo. San Felice, insieme a san Filippo, si divertivano cantando per le strade e scherzando sulle vicissitudini della vita. Un giorno, davanti agli occhi dei passanti, i due santi si misero a scherzare con un fiasco di vino.

Il miracolo di Paolo Massimo

Si racconta questo miracolo anche nel processo di canonizzazione di san Filippo. Si racconta, che Paolo, figlio di Fabrizio della famiglia romana Massimo, morì prima che il santo arrivasse. Una volta arrivato il santo, si narra che il ragazzo riprese conoscenza, e dopo essersi confessato con il santo, tornò a morire davanti agli occhi stupiti dei presenti.

Commenti