Salvini andrà a sbattere. Renzi: Berlusconi non ha i numeri

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Salvini andrà a sbattere

Salvini andrà a sbattere. Silvio Berlusconi, l’unico ad essersi auto-candidato alla Presidenza della Repubblica, non ha i numeri per la poltrona più prestigiosa del Paese. Con Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, Forza Italia e gli altri partitini del Centrodestra che lo invitano a sciogliere la riserva, lo indicano come loro candidato al Colle. In una ipotetica corsa al Quirinale “ideale”, chissà quanti altri nomi potrebbero essere fatti. Perché in Italia di persone in gamba ce ne sono e tante. Persone che ci fanno onore con il loro impegno quotidiano in una pluralità di settori.

Per Renzi Salvini andrà a sbattere: perchè?

Sono giorni molto concitati per il Belpaese per la corsa al Quirinale. Il Candidato autorevole, esperto, noto negli ambienti nazionali ed internazionali, ma con una forte connotazione politica sarebbe la figura più auspicabile. Ma è quella più invisa, a quanto pare, al centrodestra.“Berlusconi non ha alcuna chance di essere eletto al Quirinale”. Sottolinea il leader di Iv Matteo Renzi. Come si legge su Adnkronos, l’ex premier parlando a Radio Leopolda dice la sua sul Quirinale: “I numeri non ci sono. Qualcuno dovrebbe dirglielo. Ma Berlusconi è circondato solo da yes men. Basta con questo atteggiamento compro-baratto e vendo. Qualcuno glielo dica a Berlusconi. Io credo che anche per la Meloni e Salvini quella di Berlusconi sia un’operazione a perdere. Il centrodestra se insiste porta Berlusconi a sbattere e viceversa“. Pertanto il senatore di Rignano suggerisce di scegliere un candidato che vada bene a tutti. “Un nome di prestigio per l’Italia in patria e all’estero”.

Fico: serve figura di alta moralità

La Terza Repubblica è iniziata con un uomo della Prima. Che ha attraversato in punta di piedi la Seconda. Il Presidente Mattarella, uomo di grandi qualità. Ma la più interessante, credo, sia la sua ordinarietà. Un uomo integro e integerrimo. Un professore di sconfinata cultura e comprovata fedeltà costituzionale. Berlusconi invece ci ha abituato a tutto: volgarità, indecenza, e corruzione. Sembrava che a lui, superuomo, tutto fosse concesso. Ha quel ghigno di chi sa, sempre, farla franca. È maestro di modi impenitenti irriverenti e poco istituzionali. A tratti simpatico. Se per taluni può sembrar persona degna, per altri invece “Serve un profilo di alta moralità. Un’ancora per la nostra Repubblica, che spesso è troppo bistrattata. Serve un presidente della Repubblica ‘aderente alla nostra Costituzione e ai principi e ai valori forti che rappresentano in tutto e per tutto il nostro Paese. Che è un Paese dove c’è una grande civiltà”. ‘Ce ne sono molti”, che rispondono a questi requisiti”. E’ quanto dichiarato in un’intervista da Roberto Fico. Presidente della Camera.


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