La Maison Ferragamo, dopo anni di Milano Moda, ha scelto di presentare ieri sera nella “sua” Firenze, la collezione menswear spring/summer 2020, aderendo al Progetto Florence Calling di Pitti Uomo.

Con un fashion show spettacolare, nella magnifica cornice di Piazza della Signoria, si apre così in grande stile, la 96ma edizione di Pitti Immagine Uomo, dall’11 al 14 giugno. La città si colorerà di una miriade di eventi glamour, tra follie creative e business con sfilate, mostre e party esclusivi.

Location

Per la prima volta, il David di Michelangelo e la Loggia dei Lanzi sono la quinta scenografica per una sfilata di alta moda: un ritorno a casa, in grande stile per la Maison, fondata da Salvatore Ferragamo nel lontano 1927.

L’evento, ribadisce il legame storico con la città e con l’eccellenza dei suoi artigiani, garanti di una qualità senza tempo per le creazioni del marchio storico. Un legame rinsaldato anche dal recente restauro della fontana del Nettuno di Bartolomeo Ammannati, il cosiddetto Biancone, regalo generoso della Maison a Firenze.

Il Nettuno

World Ferragamo

Con la sfilata fiorentina, debutta Paul Andrew, nuovo Créative Director dal 2019 della Griffe.

Colors of the sun

Ecco l’universo Ferragamo interpretato dallo stilista inglese: blousons, tute da lavoro, shirts, blazers destrutturati dallo stile relaxed, il tutto in uno stile composto, essenziale e raffinatissimo nella linea clean e nei materiali pregiati.

I prugna che si accostano alle varie gradazioni arancio si ispirano ai colori saturi dell’India, i sabbia mescolati ai cieli pallidi, evocano il tempo dilatato di un uomo in viaggio , dedito alla riflessione e alla ricerca del sé.

Luxury sportswear

I materiali ecologici e riciclabili , la sperimentazione in linea con le tendenze della moda green, sono illustrate anche dalla recente mostra Sustainable Thinking, tenutasi nel Museo della griffe. 

Una ricerca che si lega allo spirito creativo con cui Ferragamo, fin dagli anni ’20, esplorava materiali naturali alternativi quali la canapa, la rafia, la pelle di pesce e il cellophane per le sue spettacolari scarpe, così amate da Hollywood da valergli il soprannome de”Il calzolaio delle stelle”.

La zeppa di Ferragamo per Judy Garland (1938)

Evento

I modelli, in una teoria continua sfilano in un cast variegato che include volti nuovi del cinema, come Hero Fiennes-Tiffin e Josh Lucas, e icone plus agées come l’Art Diréctor e designer Peter Savile e il CEO di Sotheby’s, Michael Berger- Sandhofer.

La colonna sonora dell’evento ha come leitmotiv, I feel love di Donna Summer, hit della disco anni ’70 in un mash-up dal gusto funk- rock con brani di David Bowie, dei Roxy Music e di Grace Jones.

Nel Parterre, celebrità come l’attore americano Stanley Tucci del Il Diavolo veste Prada (2006), film icona sulla moda con una formidabile Meryl Streep, nella parodia della Direttrice di Vogue America, Anna Wintour.

After Hour

Pitti people

Al termine della sfilata, si accende la rutilante notte glam di Pitti e gli invitati migrano all’esclusivo party organizzato da Collini Milano, luxury brand shoes, nel caffè storico Rivoire di Piazza della Signoria.

The Party

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