SaloneSatellite: i progetti della prossima edizione

Le idee scelte sono applicabili nel campo medico e industriale

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SaloneSatellite
Uno dei progetti scelti riguarda la stampa di pillole

Selezionati i migliori progetti di “The lost graduation show” che hanno ricevuto The Best of Class 2020/21 award. In occasione del Salone del mobile di Milano una giuria di esperti ha infatti scelto i progetti che si distinguono per il messaggio che contengono. Tra gli elementi che hanno contribuito alla scelta anche l’incisività formale del design e la componente sostenibile, tecnologica e comunicativa. Il gruppo poi parteciperà alla prossima edizione del SaloneSatellite. 


“Luminosità” di Tom Dixon al Salone del mobile


Cos’è SaloneSatellite?

Un evento rivolto ai giovani talenti del campo del design, collegato dal 1998 al Salone del mobile di Milano. Gli under 35 hanno presentato molte idee che hanno poi trovato riscontro tra i produttori. L’obiettivo è infatti immaginare quale sia la forma del design futuro, considerando funzione ed estetica. Un appuntamento che incoraggia lo sviluppo del talento emergente giovanile e l’internazionalizzazione che contraddistingue l’esposizione.

I progetti selezionati per “The best of class 2020/21 award”

I componenti della giuria sono: Marva Griffin, fondatrice di SaloneSatellite, Giulio Iacchetti, designer, Alberto Meda, architetto, Francesca Picchi, architetto. I progetti scelti si distinguono infatti per la scelta dei materiali e il concept.

Premi ex equo

Riconoscimento nel campo della salute

  • ROBUST NEST. INCUBATRICE PER I NUOVI NATI. FABIEN ROY, ECAL. Un progetto che salva la vita e estende strumentazioni sofisticate a contesti svantaggiati come gli ospedali del Sud del mondo. La facile trasportabilità, autonomia energetica, robustezza e leggerezza rendono pertanto lo strumento fondamentale per la difesa della vita dei neonati più fragili.
  • HELIX. SIRINGA MONOMATERICA. ITHZEL CERÒN E DANIEL LOPEZ, TECNOLOGICO DI MONTEREY, MESSICO. La giuria ha visto le potenzialità della soluzione integrata monomaterica colassabile della siringa /ago. Un progetto che oltre a ridurre l’ingombro, riduce il problema dello smaltimento.

Premi nel settore dell’industria

  • REGROWTH. PROGETTO CHE ESPLORA LA CONNESSIONE TRA DESIGN COMPUTAZIONALE E MATERIALE DI SCARTO NELLA SELVICOLTURA. SIMON GEHRING, ACCADEMIA DI STOCCARDA. Il tavolo rappresenta il paradigma di una forma di artigianato che combina elementi naturali, sostenibilità ambientale e calcolo algoritmico. Si perviene così alla generazione di un pezzo originale e unico.
  • FIL ROUGE”. MANUFATTI ESTRUSI IN ARGILLA. PIERRE MUROT, ENSCI LES ATELIER. Il progetto “Fil Rouge” si focalizza sul processo di estrusione dell’argilla. I risultati raccontano una nuova estetica del materiale fìttile, tecnica che amplifica le potenzialità della terracotta. Si prefigurano così nuovi e originali impieghi.
  • YOLKKH, THE STORY OF MY PEOPLE. AMNA YANDARBIN, VCU ARTS QATAR. Scelto per la qualità poetica del progetto e la capacità di affrontare i drammi della storia. I disegni stampati su undici foulard, illustrano quindi la storia personale della sua famiglia. Yolkkh affronta così la guerra, la migrazione, la difficoltà del senso di appartenenza, l’emancipazione e la speranza.

Menzioni d’onore che andranno a SaloneSatellite

  • IMPRIME’. PROGETTO DI RICERCA SULLE MEDICINE. MATHILDE LAFAILLE, ECAL. Un’idea con potenzialità creative delle tecnologie di stampa tridimensionale, ma applicata alla produzione di compresse medicinali. Il progetto esplora quindi il futuro della medicina personalizzata e il potenziale del linguaggio visivo e formale per i farmaci.
  • REDDO. MATERIALE REALIZZATO CON GUSCI DI OSTRICHE RECICLATE. FROM NATURE TO NATURE. FRANCESCO MARIA LUCINI, IED BARCELONA. La proposta indica nuove direzioni di ricerca per rigenerare la barriera corallina. Il progetto infatti si basa sull’uso materiali organici di scarto come i gusci delle ostriche provenienti dagli allevamenti spagnoli.

Immagine cartella stampa.