Inizia il conto alla rovescia per il prestigioso evento culturale che si terrà al Lingotto di  Torino dal 10 al 14 maggio 2018. Giunto ormai alla sua 31 esima edizione, il Salone Internazionale del Libro è da sempre un fiore all’occhiello del capoluogo piemontese che conta ogni anno migliaia di visitatori.

Nonostante sia necessario attendere ancora il prossimo mese per render noto il programma completo dell’evento, il direttore editoriale della kermesse letteraria, Nicola Lagioia, svela in anteprima alcune chicche della casa dell’editoria. A far da sfondo alle tanto attese rivelazioni, il simbolo indiscusso della città metropolitana: la Mole Antonelliana.

A Manuele Fior, famoso fumettista ed illustratore italiano, è stato affidato il compito di creare il manifesto della rassegna. Il risultato è una suggestiva rappresentazione che ci catapulta in anteprima nel mondo letterario a cui potremo prender parte a maggio.

Durante la conferenza stampa tenuta al Museo Nazionale del Cinema di Torino, Lagioia svela poi i nomi di alcuni ospiti internazionali. Tra i più attesi c’è Herta Müller, premio Nobel per la letteratura nel 2009 e vincitrice del Premio Mondello di Palermo. Oltre a alla scrittrice tedesca saranno tantissimi gli altri scrittori affermati, autori emergenti e almeno nove premi Oscar che presenzieranno all’evento.  Tra i tanti, parteciperanno: Alice Sebold, Guillerno Arriga, Bernardo Bertolucci  e Luca Guadagnino, Dori Ghezzi, Paolo Giordana e Manuel Agnelli, Giuseppe Tornatore, Fernando Aramburu, Paco Ignacio Taibo II, Alicia Gimenez Bartlett, Almodena Grandes, Joel Dicker, Nicolò Ammanniti, Antoine Volodine, Edgar Morin.

Tema centrale attorno al quale ruoterà questa edizione è  “un giorno, tutto questo”. È stato chiesto ad alcune delle migliori menti del pianeta che ogni anno giungono a Torino in vista della manifestazione, di dare una loro idea sul futuro. Nel farlo, sono state proposte a queste importanti personalità cinque domande alle quali rispondere:

-Chi voglio essere?

-Perché mi serve un nemico? I confini ci proteggono oppure ci impediscono di incontrarci ?

-A chi appartiene il mondo? Chi deve prendersene cura?

 –Dove mi portano spiritualità e scienza?

 –Che cosa voglio dall’arte: libertà o rivoluzione?

In questi giorni stanno arrivando, sotto varie forme espressive, le risposte dei protagonisti. Le loro riflessioni verranno condivise con i visitatori durante la settimana del Salone Internazionale del Libro con l’intento di favorire un’attenta riflessione verso un tema tanto importante.

Se si parla di futuro non si può non far riferimento anche all’attuale situazione politica italiana. A questo proposito, motivo di analisi sarà anche la tanto discussa Unione Europea. Lo scrittore Javier Cercas proverà infatti ad offrirci quale risposta a questo proposito attraverso una lectio magistralis in programma per giovedì dieci maggio.

Il paese ospite di quest’anno sarà la Francia. Una nazione con una vastissima tradizione culturale e che in questi ultimi anni, proprio parlando di Europa, si è contraddistinta.

Grande novità di questa edizione è la presenza del Premio Strega Europeo. I cinque scrittori finalisti presenteranno il loro libro durante le varie giornate dell’evento e alla fine il vincitore verrà eletto e premiato proprio a Torino, durante l’ultima giornata letteraria.

Un’altra importantissima serata, sarà quella dell’inaugurazione in cui ricorre l’anniversario di morte di Aldo Moro. Per ricordare questo tristemente noto momento che ha segnato per sempre la storia italiana, è stato chiesto a Fabrizio Gifuni, interprete di Moro in “Romanzo di una strage” di Marco Tullio Giordana, di preparare un monologo per l’occasione.

Un’edizione che si preannuncia un successo tanto che Topolino ha dedicato un’edizione speciale all’evento e si vocifera addirittura una collaborazione con il Lucca Comics & Games.

Inizia il countdown aspettando ulteriori indiscrezioni.

 

 

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