Salman Rushdie accoltellato durante una conferenza a New York

Lo scrittore è al momento in ospedale

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Salman Rushdie accoltellato durante una conferenza a New York

Lo scrittore Salman Rushdie, autore de “I versetti satanici”, è stato accoltellato durante una conferenza nello Stato di New York. Le sue condizioni sono ancora critiche. Il suo libro era stato giudicato blasfemo dalle autorità iraniane. L’ayatollah Khomeini aveva lanciato una fatwa contro di lui. La polizia ha già fermato l’aggressore.  

Salman Rushdie accoltellato a New York: cosa sappiamo finora?

Lo scrittore Salman Rushdie, 75 anni, ha subito un’aggressione mentre stava tenendo una conferenza a New York. L’aggressore è già stato fermato dalla polizia, secondo quanto riporta l’Associated Press, e si tratterebbe di Hadi Matar, un 24enne residente nel vicino Stato del New Jersey. Rushdie ha riportato una ferita da arma da taglio al collo, ed è stato trasportato in elicottero verso un ospedale locale. L’accaduto ha avuto luogo nella cittadina di Chautauqua, nello Stato di New York. Lo scrittore è uscito dalla sala operatoria, dove è rimasto per diverse ore, ma il suo agente fa sapere che “le notizie non sono buone”. “Probabilmente Salman perderà un occhio; i nervi del suo braccio erano recisi; e il suo fegato è stato pugnalato e danneggiato”, ha detto Andrew Wylie, suo agente.

L’ayatollah aveva lanciato una fatwa contro lo scrittore

Lo scrittore Salman Rushdie, di origini indiane, è noto per essere l’autore del libro “I versetti Satanici”. Il libro, considerato blasfemo dal mondo islamico, venne bandito dalle autorità iraniane nel 1988. A circa un anno dalla sua pubblicazione, l’ayatollah Khomeini aveva lanciato una fatwa contro lo scrittore, offrendo una ricompensa pari a 3 milioni di dollari per chi lo avesse ucciso. L’attuale guida suprema dell’Iran Ali Khamenei ha rinnovato la fatwa ben due volte, in via “ufficiale” nel 2017 e nel 2019 tramite i social media.


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