Sale san Giovanni tra campi di lavanda

Passeggiata attraverso i profumi e i colori della lavanda

0
173

La lavanda viene sempre associata alla Provenza, grazie anche ad una sapiente propaganda che da decenni si sviluppa intorno a questa zona.

Ciò causa in molti l’erronea convinzione che la lavanda e le erbe officinali in genere provengano prevalentemente da quest’area del sud della Francia.

Sarà anche vero, però è utile e bello sapere che anche il Piemonte offre le sue attrattive al riguardo.

La prima di queste si chiama Sale San Giovanni, graziosa località in provincia di Cuneo.

Il periodo ideale per una gita alla volta dei campi di lavanda è tra la metà di giugno e la metà di luglio.

Il colpo d’occhio appena arrivati è quello delle grandi occasioni. E non mi riferisco solo alla distesa di lavanda tutta colorata.

Ciò che colpisce subito è il numero elevato di persone che, incuriosite per lo più dalle notizie diffuse in rete, si recano a visitare, anche in giorni feriali, i percorsi visivi ed olfattivi attraverso le diverse aziende agricole.

In questo caso è utile rivolgersi al centro di accoglienza turistica per avere informazioni su come organizzare la visita.

Lo spazio è contenuto, ma il paese storico, con le sue volte e le strette stradine che portano alla storica chiesa di San Giovanni Battista e al castello Incisa di Camerana, offre un’occasione di completare la visita anche con aspetti storici.

E poi come non godersi l’aria buona, inebriati da questo profumo che pare non lasciarci mai mentre camminiamo lungo la strada per raggiungere i siti coltivati.

Non solo lavanda, comunque, ma anche erbe officinali in genere, in un momento, tra l’altro, di grande attenzione al settore fitoterapico e biologico.

Indubbiamente il progetto verrà incrementato, perchè la strada del miglioramento è sempre possibile, in tutti i settori.

Ma considerata l’affluenza turistica, in una località che si sta ponendo alla ribalta della stampa in un settore da sempre appannaggio dei francesi, è un dato che merita rispetto.

E’ facile immaginare e pensare che comunque si potrà senz’altro affiancare alla coltivazione della lavanda anche tutte le fasi di lavorazione fino al prodotto finito, certi di poter offrire qualità ad elevati livelli.

Vale la pena trascorrere una giornata diversa, all’insegna della natura, inebriati da profumi davvero fantastici, in un ambiente unico.

Commenti