Sale la tensione tra Stati Uniti e Iran

0
458
Sale la tensione tra Stati Uniti e Iran

Sale la tensione tra Stati Uniti e Iran dopo l’abbattimento di un drone americano, che sarebbe avvenuto nello stretto di Hormuz.

I due Paesi si sono scambiati accuse reciproche riguardo all’evento accaduto ieri, infatti, le autorità iraniane ritengono la loro azione legittima, poichè il drone in questione, avrebbe violato lo spazio aereo iraniano.

L’Iran rilascia le prime immagini del drone USA abbattuto

Ieri, il presidente americano Donald Trump ha commentato la vicenda attraverso il suo account twitter, pronunciando le seguenti parole: “L’Iran ha commesso un grave errore…” .

Il presidente Trump ha confermato nel suo commento sulla vicenda che, gli Stati Uniti risponderanno senza ombra di dubbio, ma riguardo alle modalità della risposta statunitense, Trump non si è ancora pronunciato.

Riguardo all’abbattimento, tuttavia, gli Stati Uniti si dichiarano sicuri che sia avvenuto in acque internazionali.

Se da un lato, le autorità americane sono sicure del coinvolgimento iraniano nell’abbattimento del drone di fabbricazione americana, dall’altro, Washington non ha ancora reso noto le modalità con le quali intenderà rispondere al gesto iraniano, ovvero se intrapenderà azioni militari o dichiarerà guerra.

Washington per ora ha affermato: “lo saprete presto”, aggiungendo: “Certamente, come saprete, non ne parliamo molto, ma lo scoprirete, hanno commesso un grave errore”.

Il presidente americano ha dichiarato, inoltre, che: “in quel Paese, qualcuno ha commesso un errore. Trovo difficile credere che sia stato un gesto intenzionale, ma sarà stato il gesto di uno sconsiderato o di uno stupido”, Trump ha aggiunto, inoltre, che: ” è un passo molto stupido e la faccenda sarebbe stata molto diversa se ci fosse stato un pilota”.

Quest’ennesimo incidente fa aumentare il timore di un possibile conflitto, ma sembra che le autorita americane non siano intenzionate ad arrivare ad uno scontro armato con Teheran.

Sulla vicenda è intervenuta anche Nancy Pelosi, presidente della Camera dei rappresentanti, la quale ha confermato che gli Stati Uniti: “non vogliono la guerra con l’Iran”, aggiungendo ancora: ” Credo che la situazione sia pericolosa, dobbiamo essere forti e strategici nel difendere i nostri interessi, non possiamo essere sconsiderati nelle nostre azioni, di conseguenza è importante rflettere su ciò che dicono…” .

La presidente della Camera ha affermato che: ” Non credo che il presidente voglia la guerra, entrambi i Paesi non vogliono la guerra”.

Sulla vicenda Putin ha dichiarato che, se gli Stati Uniti intraprenderanno azioni militari contro Teheran, sarà una catastrofe per la regione mediorientale.

Intanto Donald Trump, in una riunione con i vertici del Pentagono, ha valutato le possibili azioni da adottare contro l’Iran, per esempio, si è pensato di colpire solo obiettivi militari.

Gli Stati Uniti cancellano il contrattacco

E’ di oggi la notizia secondo la quale gli Stati Uniti erano pronti ad attaccare l’Iran, ma secondo quanto riportato dagli organi stampa americani, il presidente ha fermato l’attacco dieci minuiti prima di quanto previsto.

Secondo alcune dichiarazioni, il presidente Trump avrebbe fermato l’attacco poichè sarebbero rimaste coinvolte più di cento persone, e l’inquilino della Casa Bianca ha ritenuto che questa risposta non fosse proporzionata rispetto all’abbattimento di un drone.

Trump ha dichiarato inoltre che: ” Io non ho fretta, siamo pronti ad agire. Le sanzioni stanno colpendo e altre ne abbiamo aggiunte la scorsa notte. L’Iran non avrà mai un’arma nucleare, non contro gli USA e non contro il mondo!”.

Se Trump si mostra prudente sulla linea da adottare con l’Iran, lo stesso livello di prudenza lo hanno mostrato anche molte compagnie aeree, che hanno deciso, dopo quanto accaduto ieri nello stretto di Hormuz, di evitare le rotte aeree sia verso lo stretto che verso il Golfo dell’Oman.

Come si è detto poc’anzi, il presidente americano aveva intenzione di intraprendere attacchi mirati, ma dopo essere venuto a conoscenza del possibile numero di vittime, ha deciso di annullare l’attacco.

Comunque sia, sembra che all’interno della Casa Bianca non vi sia una linea comune circa le misure da adottare contro il regime iraniano, infatti il segretario di Stato Mike Pompeo, il consigliere alla sicurezza nazionale John Bolton e il direttore della Cia Gian Haspel ritenevano l’attacco l’unica soluzione possibile.

Il Pentagono, tuttavia, non è sembrato dello stesso avviso, poichè se un’azione militare coinvolgesse anche dei civili, darebbe luogo ad una escalation che metterebbe a rischio le forze americane nell’area mediorientale.

Commenti