Saldi invernali: ecco il calendario regione per regione

0
766
saldi

Saldi invernali ai nastri di partenza. Si comincia il 2 gennaio in Basilicata, mentre il giorno successivo sarà la volta della Valle d’Aosta. Si prosegue il 5 gennaio con le altre regioni per poi avviarsi il giorno dell’Epifania in Sicilia.

La stagione dei saldi sta per cominciare: ancora pochi giorni di attesa e finalmente parte su tutto il territorio nazionale un periodo di sconti, ribassi e offerte, molto gradito a chi ama fare shopping ma anche alle famiglie numerose che durante la stagione piena hanno dovuto soprassedere su acquisti per tutti i componenti della famiglia.

E così scatta la corsa ad accaparrarsi quel maglioncino “puntato” da un po’ di tempo ma impossibile a prezzo pieno o a rinnovare il guardaroba dei bambini, magari trovando – con un pizzico di fortuna – qualcosa di più abbondante da usare nella prossima stagione.

Addirittura c’è chi con un po’ di senso pratico, ha posticipato i regali di Natale di qualche giorno per risparmiare un pochino sul budget da destinare a parenti e amici. E se invece qualcuno è stato previdente comprando i regali natalizi con il Black Friday, c’è chi è ancora più previdente e con i saldi invernali si anticipa per i regali pasquali.

Saldi online -Guarda le occasioni

Insomma ghiotta occasione questo periodo di forti sconti, ma attenzione anche, perchè le truffe possono essere in agguato. Partiamo dal presupposto che tutti i negozi rispetteranno le regole, ma se volete, potete dare qui un’occhiata ai consigli della Guardia di Finanza.

Sul cartellino di vendita, i commercianti dovranno esporre il prezzo iniziale di vendita, la percentuale di sconto e il prezzo finale saldato. Quante volte vi è capitato di aver adocchiato le scarpe dei sogni a un certo prezzo, atteso i saldi, salvo poi ritrovarsi un prezzo iniziale “gonfiato” e dunque uno scontato perfettamente uguale a quello normale? Le garanzie non vengono meno anche in periodo di liquidazione: conservate dunque lo scontrino perchè la legge garantisce sempre al consumatore il diritto di cambiare la merce difettosa.

 

saldi
Controllate sempre sui cartellini il prezzo iniziale, la percentuale di sconto e il prezzo finale

Insomma è proprio il periodo di liquidazione, saldi o ribassi che dir si voglia, quello giusto per rinnovare il guardaroba senza spendere un occhio della testa e con un pizzico di fortuna portarsi a casa qualche bel capo di qualità. Ma attenzione al rovescio della medaglia: non fatevi attrarre da un improbabile pantalone viola solo perchè è scontato all’80% quando la sfumatura color melanzana non rientra nelle vostre preferenze e quindi non lo indosserete mai, né da un t – shirt taglia 10 anni per vostro figlio che ha appena messo il primo dentino.

 

Purtroppo la crisi morde ancora e le famiglie italiane – stando a una stima dell’Adoc – non spenderanno più di 250 € a nucleo familiare. Con buona pace dei commercianti che invece, attendono questo periodo dopo una stagione in affanno. Il 2017 non è stata affatto una buona annata: la Confesercenti aveva registrato a febbraio 2017 vendite in calo dell’1,7%, mentre a giugno 2017, l’ Ufficio Studi CGIa – Associazione Artigiani e Piccole Imprese Mestre aveva messo in evidenza la perdita dell’1,2% in più di imprese attive nell’artigianato e nel commercio al dettaglio rispetto al giugno dell’anno precedente.

Ecco il calendario di inizio e fine dei saldi, scansionato regione per regione:

 

Abruzzo: 5 gennaio – 5 marzo
Basilicata: 2 gennaio – 1 marzo
Calabria: 5 gennaio – 28 febbraio
Campania: 5 gennaio – 2 aprile
Emilia-Romagna: 5 gennaio – 5 marzo
Friuli Venezia Giulia: 5 gennaio – 31 marzo
Lazio: 5 gennaio 2018 – 28 febbraio
Liguria: 5 gennaio – 18 febbraio
Lombardia: 5 gennaio – 5 marzo
Marche: 5 gennaio – 1 marzo
Molise: 5 gennaio – 5 marzo
Piemonte: 5 gennaio – 28 febbraio
Puglia: 5 gennaio – 28 febbraio
Sardegna: 5 gennaio – 5 marzo
Sicilia: 6 gennaio – 15 marzo
Toscana: 5 gennaio – 5 marzo
Umbria: 5 gennaio – 5 marzo
Valle d’Aosta: 3 gennaio – 31 marzo
Veneto: 5 gennaio – 31 marzo
Trentino-Alto Adige: 5 gennaio – 16 febbraio

Commenti