Sagra dell’agnolotto, a Primeglio in tavola la tradizione piemontese

Protagonista della manifestazione la pasta ripiena che ha ottenuto il riconoscimento di Prodotto agroalimentare tradizionale. L'appuntamento il 6 e 7 maggio

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A inizio maggio una due dedicata alla cucina piemontese, la sagra dell'agnolotto di Primeglio (foto tratta da Wikipedia di Frukko)

Tradizione culinaria piemontese, musica e intrattenimenti per i bambini alla tredicesima edizione della sagra dell’agnolotto di Primeglio. L’appuntamento dedicato a una delle specialità tipiche regionali più conosciute ed apprezzate si svolgerà nel fine settimana del 6 e 7 maggio nella frazione del comune di Passerano Marmorito. Un’iniziativa dedicata alle buone forchette che nelle due giornate potranno gustare e acquistare prodotti piemontesi.

Gli agnolotti di Primeglio si caratterizzano per il ripieno, fatto con arrosto, coniglio, uova, spinaci, parmigiano e salame cotto e conditi con varie salse. A preparare la specialità tipica del Monferrato e gli altri piatti proposti durante la manifestazione saranno le cuoche della Pro loco. La sagra dell’agnolotto si aprirà sabato 6 maggio con la cena: nel menù compaiono gli antipasti piemontesi, la torta della nonna e la crostata. La serata proseguirà con l’esibizione della “Wizard rock blues band”.

Il 7 maggio nel centro di Primeglio sarà allestito il mercatino di specialità tipiche in cui si potranno trovare prodotti dell’enogastronomia piemontese. Gli stand saranno aperti dalle 11. Sono previsti anche giochi e attività ricreative all’aperto per i più piccoli. Per le vie della frazione sarà proposta l’animazione itinerante, mentre in piazza i bambini saranno coinvolti nel laboratorio di circo. Anche i volontari della Croce Rossa contribuiranno alla buona riuscita della sagra dell’agnolotto, facendo divertire i bambini con trucchi e glitter. Sarà presente uno scivolo gonfiabile accessibile gratuitamente.

Uno spettacolo di cabaret circense e una passeggiata alla scoperta della storia e della cultura di Primeglio caratterizzeranno la domenica pomeriggio della sagra dell’agnolotto. L’escursione permetterà ai visitatori di conoscere il paese che conserva molte testimonianze del passato, come il castello e le numerose chiese disseminate sul territorio. Un borgo a forte connotazione agricola che negli anni Sessanta ha rischiato di spopolarsi a causa del trasferimento di gran parte della popolazione nelle città in cerca di lavoro.

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