Sadeh Farmhouse: il primo hotel kosher, all’insegna dell’ambientalismo

Fondato da Talia Chan, Sadeh Farmhouse è il primo ecohotel kosher in Europa.

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Sadeh Farmhouse

Apre vicino ad Orpington, nel Kent (UK) il primo hotel kosher d’Europa. Il suo nome è Sadeh Farmhouse (sadeh significa campo in Ebraico). Con un occhio ai principi ebraici e un altro all’ambientalismo.

Cos’è Sadeh Farmhouse?

Progettato e gestito da Talia Chan, Sadeh Farmhouse è un hotel kosher attento alla tutela dell’ambiente. Talia Chan ha raccontato di aver deciso di realizzare il suo progetto in seguito ad un viaggio negli USA, dove ha visitato una fattoria gestita dalla comunità ebraica. Lì ha appreso il principio ebraico del tikkum olam, ovvero “riparare il mondo”. Il credo ebraico, infatti, impone di prendersi cura della creazione, rispettando l’ambiente senza gravare su di esso.

Di tale principio, Talia ha fatto la sua missione. Al suo ritorno dagli USA ha deciso di fondare il suo ecohotel kosher, il primo in Europa.

Una vecchia magione

Talia Chan ha anche trovato il luogo perfetto per erigere la sua Sadeh Farmhouse: una casa padronale del XVII secolo, da poco ristrutturata. Lì sorge adesso l’albergo, circondato da ben tre ettari di parco, completo di piscina, campo da tennis, funivia, giochi per bambini, ma anche un orto e un pollaio. L’hotel ospita anche una sala musica e, ovviamente, un ristorante vegetariano che serve piatti kosher. C’è anche un microbirrificio personale, che produce birra, sidro e vino ai fiori di sambuco.

La missione di Talia Chan

“Il mio ebraismo è una parte fondamentale di chi sono e di come mi relaziono al mondo. L’ebraismo è al centro del mio cuore, e non riesco a immaginare una comunità che non abbia l’ebraismo al centro”. Ha dichiarato Talia Chan. Obbedendo al suo credo del tikkun olam, la donna ha reso il suo albergo completamente ecologico. Tende, tappeti e biancheria da letto sono interamente realizzati con materiali riciclati. I prodotti usati per la pulizia sono esclusivamente ecologici, uova e verdure sono autoprodotti e nulla va sprecato.

Sadeh gestisce anche un programma di borse di studio. Ospita fino a cinque studenti per volta, e insegna loro come lavorare la terra e vivere nel rispetto dell’ambiente