Ryanair torna a volare, ma con regole rigide

Ryanair torna a volare da luglio, con circa mille voli al giorno, ma con regole rigide

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Ryanair è pronta a ripartire con i suoi voli in tutta Europa, ma le regole di comportamento saranno molto rigide in volo per i passeggeri. Tra le regole imposte dalla compagnia low cost c’è la richiesta di permesso per andare al bagno da parte dei passeggeri. Ryanair si sta preparando a ripristinare il 40% dei voli a partire da luglio, con la speranza che le restrizioni governative sui viaggi in Europa saranno revocate. La più grande compagnia aerea d’Europa ha in programma di rimettere a disposizione quasi mille voli al giorno a partire dal 1 luglio e di ripristinare il 90% della sua rete di collegamenti prima della pandemia. Prima che iniziassero i contagi da Covid-19 in Europa, la Rayanair aveva un programma di 2400 voli al giorno.

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Fiducia nella ripresa del traffico aereo

Le prospettive sul traffico aereo, secondo la compagnia low cost, sono positive. Secondo Ryanair, infatti, a partire da settembre saranno ripristinati dal 60 al 70 per cento dei voli, a seconda della domanda del mercato. “Le persone” ha detto l’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary “sono state bloccate a casa da metà marzo, quindi adesso hanno voglia di uscire e di viaggiare”. La pensa diversamente il ministro della sanità britannico Matt Hancock, il quale sostiene che le vacanze estive saranno quasi tutte cancellate quest’anno.

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Le regole per volare con Ryanair

Ryanair torna a volare, quindi, ma con regole ben precise per i passeggeri e per il personale di bordo. In un video, che sarà proiettato a bordo al momento dell’imbarco, Ryanair avvisa i passeggeri che sarà rilevata loro la temperatura prima di entrare in aeroporto, che il check in dovrà essere effettuato online scaricando la carta d’imbarco sul proprio smartphone. I viaggiatori dovranno sottoporsi alla rilevazione della temperatura in aeroporto, indossare la mascherina o altre coperture per naso e bocca, dovranno lavarsi spesso le mani e utilizzare i gel igienizzanti posti nei terminal.

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Una volta saliti a bordo, i passeggeri potranno acquistare snack e bevande preconfezionate pagando esclusivamente con carte di credito o di debito. Assolutamente vietati i contanti. Le file per andare in bagno saranno proibite a bordo e i passeggeri dovranno attendere il permesso di alzarsi dal personale di bordo per recarsi alla toilette. Inoltre saranno messe in atto tutte le misure necessarie per assicurare la distanza fisica in aeroporto e a bordo dei velivoli. Le misure includono anche un minor numero di bagagli per persona e una pulizia profonda dell’aereo ogni notte con prodotti chimici che hanno una durata disinfettante di oltre 24 ore. Su tutti gli aerei Ryanair sono installati i filtri d’aria Hepa, simili a quelli usati nei reparti ospedalieri di medicina critica.

Quarantena a destinazione?

Un altro punto da affrontare in tema di ripresa dei voli aerei in Europa è la questione della quarantena da imporre o meno ai viaggiatori una volta arrivati a destinazione. Probabilmente saranno ancora necessaria 14 giorni di quarantena per chi arriva dall’estero, anche se ne saranno esentati i viaggiatori francesi e irlandesi. Secondo O’Leary la quarantena non è basata sulla scienza, i passeggeri potrebbero ignorarla e i governi non hanno forze di polizia sufficienti per controllare tutti. Tuttavia, secondo l’ad di Ryanair, le famiglie inglesi potrebbero trascorrere il periodo di quarantena a casa dopo le vacanze e, se la destinazione è la Spagna o l’Italia, potrebbero essere introdotte misure simili.

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Ryanair, un lento ritorno alla normalità

Ryanair torna a volare, ma ci vorrà molto tempo prima di tornare alla normalità nel traffico aereo. All’inizio di maggio la compagnia low cost ha comunicato che avrebbe tagliato 3 mila posti di lavoro o il 15% della sua forza lavoro, che conta su 20 mila dipendenti. Il motivo è semplice: non ci si aspetta lo stesso numero di passeggeri o un ritorno a prezzi normali, come prima del coronavirus, prima dell’estate 2022.

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Ryanair chiederà a tutti i passeggeri che voleranno nei mesi di luglio e agosto di riempire un questionario dettagliato con informazioni sulla durata del viaggio e il loro indirizzo di soggiorno se visitano un altro Paese dell’Unione europea. Queste informazioni saranno fornite ai governi dei Paesi Ue per aiutarli a monitorare eventuali contatti con persone risultate positive al Covd-19.

Non è solo Ryanair a tornare a volare. Altre compagnie aeree, tra cui Wizz Air e KLM hanno annunciato di riaprire alcuni voli. La British Airways ha in programma di rimettere in programma 1000 voli al giorno da luglio, anche se ci sono alcune riserve che verranno sciolte nelle prossime settimane, in base a come si evolverà la situazione dei contagi.

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