Russia pronta contro i talebani in Eurasia?

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Russia pronta contro i talebani

La Russia è pronta in uno scenario contro i talebani per mantenere la stabilità e l’equilibrio geopolitico in Eurasia. Una prova importante per confermarsi un garante per la salvaguardia della pace e stabilità nella regione.

La Russia pronta a intervenire contro i talebani?

Il fulmineo ritiro delle truppe Usa e Nato dall’Afghanistan preoccupa non poco la Russia. Preoccupazione legittima della sicurezza dei suoi alleati in Asia. Tutti i paesi confinanti con l’Afghanistan aumentano la sicurezza nelle frontiere. Ciò, nel tentativo di bloccare e impedire il propagarsi della violenza nella regione. Nell’incontro del 16 giugno, Putin e Biden toccano il tema dell’Afghanistan. Si discute lo scambio d’informazioni sul conflitto in corso. Putin propone l’utilizzo delle basi russe in Tagikistan e Kirghistan. Al fine di fornire agli statunitensi informazioni sui talebani. In Tagikistan, nella 201° base russa a Dušanbe si trovano 7.000 soldati russi, numero destinato a crescere. La base si trova in un punto strategico nel confine tra il Tagikistan e l’Afghanistan. Armata con diverse centinaia di carri armati e mezzi corrazzati e artiglieria. Non mancano i droni, una decina di aerei e elicotteri per l’attacco al suolo e missili da contraerea S-300..


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Destabilizzare l’Eurasia per indebolire la Russia?

Il ritiro degli Usa dall’Afghanistan assume la forma di destabilizzare il fianco meridionale della Russia. Diminuendo cosi le possibilità della Russia nel realizzare le sue ambizioni da grande potenza sia in Asia centrale che in Europa. Dopo il ritiro delle truppe Usa in Afghanistan, il governo cadrà e il Paese sarà governato dai talebani. Dopo il controllo di tutte le terre afgane, cercheranno di “esportare la rivoluzione” ai loro vicini. Di conseguenza, tutti i paesi dell’Asia centrale saranno destabilizzati. Il Tagikistan sta già vivendo tremori che potrebbero annunciare un terremoto geopolitico regionale. Il paese è costretto a rivolgersi alla Russia e ad altri membri della Collective Security Treaty Organization (CSTO). L’alleanza militare post-sovietica in cui la Russia svolge un ruolo importante, per aiutare a risolvere i problemi di sicurezza nel vicino Afghanistan

La Russia difende il suo status come garante della sicurezza nella regione

Il Tagikistan è solo l’inizio di una più ampia agitazione in Asia centrale. Pertanto, la Russia dovrà stanziare sempre più risorse militari per garantire la sicurezza delle regioni, ne è certo. Se uno degli stati membri della CSTO cade sotto l’influenza dei movimenti talebani, lo status della Russia come garante della sicurezza regionale ed egemone sarà messo in discussione. Oltre all’importanza economica della regione, è anche importante che l’instabilità e la ribellione in Asia centrale possano estendersi alla Russia stessa. E non dobbiamo dimenticare che la Russia vede ancora la regione come parte del suo vicino estero, uno spazio in cui, a suo avviso, ha il diritto di dominare. Per tutti questi motivi, Mosca semplicemente non può permettersi il lusso di starsene a guardare mentre i talebani seminano confusione nella regione.