Russia minaccia di schierare missili nucleari a medio raggio

0
562
Russia minaccia di schierare missili nucleari a medio raggio

La Russia minaccia di schierare missili nucleari a medio raggio. Il viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, ha affermato che la Russia sarà costretta ad agire se la NATO continua con i suoi piani aggressivi. Per Ryabkov, è la NATO che, per prima, starebbe dispiegando missili a medio raggio.

La Russia minaccia l’Occidente?

La Russia ha affermato che potrebbe essere costretta a schierare missili nucleari a medio raggio in Europa in risposta ai piani della NATO. A lanciare l’avvertimento è stato il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, creando un clima di tensione da Guerra Fredda. Secondo Ryabkov, la NATO starebbe dispiegando missili a medio raggio. Ryabkov ha affermato che la Russia sarebbe costretta ad agire se l’Occidente rifiutasse di unirsi a Mosca in una moratoria sulle forze nucleari a raggio intermedio (INF) in Europa. Per Mosca l’accordo sulle armi sarebbe importante per risolvere la crisi ucraina. “La mancanza di progressi verso una soluzione politica e diplomatica porterebbe la Russia a rispondere in modo militare, con la tecnologia militare”, ha detto Ryabkov all’agenzia di stampa russa RIA.

Il trattato sulle armi nucleari a medio raggio

Le armi nucleari a raggio intermedio, quelle con una gittata da 500 a 5.500 km, sono state vietate in Europa in base a un trattato del 1987 tra l’allora leader sovietico Mikhail Gorbachev e il presidente americano Ronald Reagan. Nel 1991, Washington e Mosca avevano distrutto quasi 2.700 armi. Washington si è ritirata dal patto nel 2019 dopo aver lamentato per anni presunte violazioni che ruotavano attorno allo sviluppo da parte della Russia di un missile da crociera lanciato da terra.


Leggi anche: Crisi Russia-Ucraina: Biden elabora un piano