Russia: ex insegnante statunitense incarcerato per droga

Dovrà scontare una pena di 14 anni

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Russia: ex insegnante statunitense incarcerato per droga

L’ex insegnante e diplomatico statunitense Marc Fogel è stato arrestato in Russia con l’accusa di possesso e contrabbando di droga su larga scala. La pena detentiva è di 14 anni. Si tratta dell’ennesimo cittadino statunitense che un tribunale russo condanna negli ultimi mesi.

Perché la Russia ha incarcerato un ex insegnante statunitense?

Un tribunale russo ha ordinato l’incarcerazione di Marc Fogel, ex insegnante e diplomatico statunitense. L’uomo ha insegnato all’Anglo-American School di Mosca, e fino al maggio 2021 ha goduto dell’immunità diplomatica. L’accusa, per la quale Fogel dovrà ora scontare una pena di 14 anni, è quella di contrabbando e possesso di droga su larga scala. Secondo quanto riferito, l’arresto sarebbe avvenuto mentre l’ex insegnante stava passando la dogana in un aeroporto di Mosca nell’agosto 2021. All’epoca dei fatti si era detto che dei cani addestrati avevano trovato nel suo bagaglio olio di hashish e marijuana. Dovrà ora scontare i suoi anni di prigione in un carcere di massima sicurezza. Interfax riporta che Fogel si era dichiarato colpevole di alcune delle accuse ad aprile, ma aveva negato l’intenzione.

Diversi americani incarcerati negli ultimi mesi

Marc Fogel non è l’unico americano che al momento è detenuto in Russia. Sono molti infatti i cittadini USA che si trovano a dover scontare delle pene mentre le tensioni bilaterali si fanno sempre più accese. Degli esempi sono l’ex marine statunitense Paul Whelan e la star del basket Britteny Griner. Significativo anche il caso dell’ex marine Trevor Reed, scambiato per il pilota russo Konstantin Yaroshenko e condannato con l’accusa di traffico di droga.


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